Tigre dello zoo positiva al coronavirus

Tigre dello zoo positiva al coronavirus

Fonte immagine: Pixabay

Una tigre dello zoo del Bronx è risultata positiva al nuovo coronavirus: altri cinque esemplari sarebbero stati contagiati.

Una tigre ospitata in uno zoo statunitense è risultata positiva al nuovo coronavirus. È quanto confermano gli esperti della Wildlife Conservation Society, nel sottolineare come un esemplare di 4 anni, custodito all’interno dello zoo del Bronx, abbia mostrato alcuni blandi sintomi dell’infezione. Secondo i veterinari, il felino ha ottime possibilità di recupero.

La tigre in questione si chiama Nadia e nel corso degli ultimi giorni, insieme ad altre sei esemplari ospitati dalla struttura statunitense, ha sviluppato una leggera tosse secca. I veterinari hanno quindi deciso di sottoporla al tampone, confermando la positività per il COVID-19. Non è la prima specie animale contagiata dal nuovo coronavirus, probabilmente per contatto diretto con l’uomo: sono noti anche due cani di Hong Kong, accuditi da proprietari malati, e un gatto belga. Così ha commentato la Wildlife Conservation Society:

Abbiamo deciso di testare il felino in via precauzionale, ci assicuriamo di fornire qualsiasi conoscenza che acquisiremo sul COVID-19 alla comunità internazionale. […] Nonostante presentino un lieve calo dell’appetito, le tigri dello zoo del Bronx stanno bene e sono costantemente monitorate dai veterinari: sono sveglie, attive e interagiscono con lo staff. Non è noto come questa infezione possa evolvere nei grandi felini, poiché specie diverse possono reagire in modo altrettanto diverso alle infezioni, ma continueremo a monitorarle e anticipiamo una piena guarigione.

Gli esperti hanno confermato di aver condotto il tampone unicamente su un esemplare. Le altre cinque tigri non sono state sottoposte alla procedura, per evitare loro un momento altamente stressante, tuttavia si ritiene siano state ugualmente colpite dal coronavirus, mostrando tutte gli stessi sintomi. Al momento non è dato sapere come sia avvenuto il contagio, probabilmente data la vicinanza a una persona positiva, forse un asintomatico.

Alcuni atenei universitari, come la Cornell University e l’Università dell’Illinois, stanno collaborando con lo zoo per garantire alle tigri la più rapida delle guarigioni. Il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense ha invece escluso che altre specie animali ospitate nella struttura possano essere state contagiate dal coronavirus.

Fonte: BuzzFeed News

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