Tigre: perché è carnivora

Tigre: perché è carnivora

Fonte immagine: Unsplash

Le tigri sono animali carnivori, come tutti gli altri felini: ecco per quale ragione la carne è così importante per questi grandi quadrupedi.

Come tutti i felini, la tigre è un animale che si nutre quasi esclusivamente di carne. Nonostante alcune false informazioni circolate sui social network, pronte a sostenere che questi quadrupedi possano sopravvivere anche da onnivori o addirittura da vegani, le proteine animali sono per loro indispensabili. Per quale motivo, tuttavia, la tigre è carnivora?

Prima di cominciare, è utile ricordare come tutti i felini – grandi o domestici che siano – condividano alcune caratteristiche in comune. Fra queste proprio l’alimentazione e la necessità di approfittare di una dieta a base di carne. Di seguito, le ragioni.

Tigre carnivora: perché?

Tigre

Così come già accennato, i felini sono tutti degli animali prevalentemente carnivori, si tratti del gatto di casa o di un leone nella savana. La tigre non fa eccezione: è una specie che consuma quasi esclusivamente carne e, in rarissime occasione, altri tipi di alimento. Per quale ragione?

La prima motivazione è insita in un amminoacido essenziale di cui tutti i felini hanno bisogno per non imbattersi in gravissimi problemi di salute, tali da portare anche alla morte. Si tratta della taurina, un amminoacido indispensabile per la sintesi di alcune proteine. Quasi tutti gli animali – e anche l’uomo – ne riescono a produrre in quantità sufficienti per la loro sopravvivenza. Così non avviene per i felini, i quali devono fare ricorso pressoché esclusivo a fonti esterne, quindi a un’assunzione tramite l’alimentazione. Discorso analogo per la cobalamina, una vitamina del gruppo B necessaria al loro benessere. Diete povere di questi due componenti possono causare seri deficit visivi, debolezza, malfunzionamento degli organi e morte.

Dal punto di vista evolutivo, le tigri hanno sviluppato specifiche caratteristiche proprio per assolvere alla necessità di assunzione della taurina tramite l’alimentazione. I loro denti sono appositamente aguzzi per bloccare le prede e strapparne le carni, mentre lo stomaco è ricco di enzimi specializzati nell’assorbimento dei grassi e delle proteine.

La dieta tipica

Tigre, profilo

Le tigri possono consumare grandi quantità di carne, anche diversi chilogrammi nel corso della giornata. Molto dipende però dalle loro condizioni di vita. Gli esemplari cresciuti in cattività si accontentano di circa cinque chili di carne al giorno, poiché i loro pasti sono quotidiani e stabili nel tempo. In natura, una tigre può arrivare a consumarne anche 30 o 40 chili in una sola battuta di caccia, perché un pasto giornaliero è tutt’altro che assicurato.

Poiché abili cacciatrici e sostanzialmente prive di predatori, le tigri consumano qualsiasi tipo di animale riescano a catturare. Preferiscono i grandi mammiferi come gli ungulati, quindi erbivori come bisonti e antilopi. In condizioni di scarsità possono optare anche per pesci, rettili, coccodrilli e uccelli, seppur in rare occasioni. Se davvero affamate, possono addirittura attaccare altri felini dalle dimensioni più piccole, come i leopardi.

Le capacità di caccia della tigre sono di gran lunga più affinate rispetto a quelle di altri felini, anche dello stesso leone. Mentre quest’ultimo tende infatti a cacciare in gruppo, la tigre può essere anche un’infallibile predatrice solitaria. Preferisce agire di notte, quando non viene notata tra erbe e sterpaglie, approfittando della sua straordinaria vista e di un udito molto sviluppato.

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