Tigelle: valori nutrizionali e ingredienti

Tigelle: valori nutrizionali e ingredienti

Fonte immagine: Pixabay

Lista della spesa, calorie e nutrienti delle tigelle, piccoli dischi di pane deliziosi da farcire a piacere tipici della cucina modenese.

Originarie di Modena e tipico piatto della cucina emiliano-romagnola, le tigelle sono piccoli dischi di pane noti anche con il nome di crescentine, chiamate in questo modo proprio in virtù del contenitore di terracotta usato anticamente per la cottura, la “tigella” appunto. Sono assimilabili a piccole focacce molto versatili solitamente farcite con salumi e formaggi, sebbene niente vieti di gustarle anche nella variante dolce, come accade per le piadine. In questo caso si accompagnano perfettamente con la marmellata o con la classica crema di nocciole.

Una delle farciture più legate alla tradizione, ad esempio, è la cosiddetta “cunza” – conosciuta come pesto modenese – a base di aglio e rosmarino e soprattutto lardo: come si può facilmente intuire, a determinare l’apporto calorico delle tigelle è specialmente il “contenuto”, mentre per realizzare l’impasto base si adoperano i pochi e semplici ingredienti che solitamente caratterizzano i prodotti lievitati.

Ingredienti e dosi

Farina
Farina

La preparazione delle tigelle non è particolarmente complicata e non sono richieste abilità culinarie specifiche. È possibile cuocere i dischi di impasto nella pratica tigelliera (da mettere sul fornello o dentro il camino), formata da una doppia piastra con sette dischi fatti apposta per contenere l’impasto e favorire una cottura veloce e uniforme e assicurando dimensioni omogenee. Anche in assenza di questo utensile, tuttavia, le alternative non mancano: le tigelle possono essere cotte in forno preriscaldato, in padella antiaderente, utilizzando la crepiera e perfino dentro il tostapane. La lista degli ingredienti per impastare mezzo chilo di farina comprende:

  • 500 grammi di farina;
  • 100 millilitri di latte;
  • 10 grammi di lievito di birra;
  • 160 grammi di acqua;
  • un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva;
  • sale;
  • zucchero.

Per quanto riguarda la farina, è possibile usare la tipologia “00” o “0” ma anche la farina di manitoba, una tipologia “forte” che viene spesso usata nella preparazione degli impasti lievitati. Ovviamente, l’impasto può anche essere preparato usando un tipo di farina priva di glutine così come una tipologia integrale, eventualmente anche miscelando qualità diverse a seconda delle esigenze. La ricetta originale delle tigelle prevede l’uso dello strutto al posto dell’olio EVO, che tuttavia garantisce un impasto più leggero. Lo zucchero, invece, viene usato solo come attivatore del lievito di birra, che deve essere sciolto in acqua tiepida leggermente zuccherata.

Valori nutrizionali

Calorie
Fonte: Pexels Calorie

Come accennato sopra, per individuare l’apporto calorico medio delle tigelle è necessario tenere conto del solo disco di pane, in quanto la farcitura incide notevolmente sul calcolo finale. Per cento grammi di prodotto, ad esempio, le calorie ammontano a circa 330, cifra che può subire un incremento ulteriore se l’impasto base prevede l’uso dello strutto al posto dell’olio EVO. Solo per fare un confronto veloce, un etto di strutto contiene una elevata percentuale di grassi saturi e di colesterolo, La suddivisione dei nutrienti presenti nelle tigelle, invece, è la seguente:

  • carboidrati 50 grammi;
  • grassi totali 3,5 grammi;
  • proteine 10 grammi;
  • fibre 1,9 grammi;
  • acqua 30 grammi;
  • sale 2 grammi.

Una strategia per abbassare ulteriormente l’apporto di grassi e ridurre le calorie complessive senza alterare il sapore in modo netto, infine, è quella di sostituire il latte con l’acqua, ottenendo un impasto ancora più light ma altrettanto soffice e gustoso.

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