Terre de Femmes 2019: a breve la chiusura delle candidature

Terre de Femmes 2019: a breve la chiusura delle candidature

Stanno per chiudersi le candidature per l'edizione 2019 di Terre de Femmes: c'è tempo fino al 12 settembre, ecco i dettagli sull'iniziativa.

Mancano pochissimi giorni alla chiusura delle candidature per Terre de Femmes 2019, il premio voluto dalla Fondazione Yves Rocher per tutte quelle donne che quotidianamente mostrano il loro impegno nella protezione della Terra. Un’occasione unica per scoprire, proporre e incentivare progetti innovativi di tutela e salvaguardia, dove ecosostenibilità e biodiversità siano le parole chiave per un futuro migliore per tutto il Pianeta. Istituito nel 2001, e giunto in Italia nel 2016, il premio Terre de Femmes ha già dimostrato di essere in grado di confermare il ruolo della donna per vincere le sfide di domani, come cardine per una difesa della natura a 360 gradi.

Terre de Femmes: obiettivi e candidature

Terre de Femmes

Il premio Terre de Femmes nasce per riconoscere la forza delle donne in tutto il mondo, da sempre impegnate nella tutela della biodiversità e orientate alla salvaguardia del Pianeta. Con più di 430 donne premiate in 11 Paesi diversi, e progetti realizzati in altri 50, l’evento sta per celebrare la sua quarta edizione italiana: verranno infatti scelti i tre progetti più meritevoli e innovativi, tra quelli candidati entro il 12 settembre 2019.

Possono partecipare a Terre de Femmes tutte le donne maggiorenni, impegnate quotidianamente in progetti a favore dell’ambiente. Affinché possa essere vagliato, il progetto dovrà però essere già avviato e, inoltre, è ammesso il sostegno da parte di associazioni purché senza fine di lucro. Per iscriversi è sufficiente recarsi sul sito ufficiale dell’iniziativa, quindi prendere visione del dossier e del regolamento per poi inoltrare la propria candidatura.

La Fondazione Yves Rocher ha deciso di destinare dei premi importanti per le prime tre vincitrici alla manifestazione, rispettivamente da 10.000, 5.000 e 3.000 euro. La prima classificata, inoltre, non solo avrà l’occasione di partecipare alla Cerimonia Internazionale di Parigi nella primavera del 2020, ma anche di concorrere per il “Gran Premio Terre de Femmes”, dove una giuria internazionale assegnerà altri 10.000 euro al progetto più interessante. Tutte le candidature per Terre de Femmes 2019, un evento che per il secondo anno ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata Francese in Italia, saranno vagliate da una giuria qualificata di esperti, mentre la Cerimonia Nazionale di premiazione avverrà a Milano nel mese di dicembre.

Dal 2018, inoltre, è stato istituito anche il premio “Terre de Femmes International Award”, destinato alle candidate degli 11 Paesi delle precedenti edizioni oppure a qualsiasi donna impegnata negli obiettivi annuali dello Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Ci si può candidare dal 15 settembre al 15 novembre, seguendo il tema 2019 “Piante medicinali: tra modernità e tradizione”.

Terre de Femmes: le vincitrici 2018

Terre de Femmes, api

La terza edizione italiana di Terre de Femmes, tenutasi lo scorso anno, ha portato alla premiazione di tre interessantissimi progetti. La vincitrice dell’edizione 2018 è Debora Rizzetto, grazie al suo “L’ape: la sentinella del termometro e dell’ambiente”: un progetto di tutela degli alveari e sull’importanza dell’ape non solo per la biodiversità, ma anche per la salute pubblica.

Al secondo posto si è invece classificata Giulia Detomati, con l’iniziativa “B Corp School”: un piano per facilitare la formazione dei “changemakers” nelle scuole superiori italiane. Terzo posto per Chiara delle Donne, con “Orto2 – OrtoQuadrato”: un progetto di agricoltura sociale, soprattutto in contesti di riqualificazione.

La Fondazione Yves Roches

Jacques Rocher

La Fondazione Yves Rocher, guidata da Jacques Rocher è nata nel 1991 con l’obiettivo di salvaguardare l’ambiente, difendere la biodiversità e riportare la natura al centro di ogni attività umana. Un intento che si è concretizzato negli anni su più fronti, dal finanziamento di progetti di tutela e ripristino degli ambienti naturali, passando per la riforestazione e molto altro ancora. L’intento è quello di trasformare il Pianeta con azioni reali e concrete, anche e soprattutto attraverso le donne.

Oltre a Terre de Femmes – attivo dal 2001 con l’Institute de France e capace in 18 anni di coinvolgere più di 400 donne in tutto il mondo e avviare progetti in 50 nazioni diverse – la Fondazione ha puntato su speciali piani di riforestazione. Dal 2007, ad esempio, con “Piantiamo per il Pianeta” la Fondazione ha piantato ben 82 milioni di alberi, una cifra destinata a raggiungere i 100 milioni entro il 2020 grazie al coinvolgimento di 42 ONG e 35 Paesi diversi. La Fondazione, ancora, partecipa regolarmente a summit internazionali sull’ambiente e si occupa della conservazione di diversi giardini storici.

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