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Tecnologie geospaziali: il futuro e il presente alla Conferenza Esri Italia 2019

Tecnologie geospaziali: il futuro e il presente alla Conferenza Esri Italia 2019

Fonte immagine: iStock

All’Ergife di Roma il grande evento della società di riferimento nelle soluzioni geospaziali: dalle smart city all’agritech.

Il 10 e 11 aprile va in scena all’Ergife Palace Hotel di Roma la Conferenza Esri Italia 2019. Si tratta del grande evento di Esri Italia, distributore ufficiale di Esri One Company per il mercato nazionale, azienda leader nelle soluzioni geospaziali. Cosa fa Esri? Attraverso la sua offerta di prodotti e servizi su piattaforma ArcGIS il colosso supporta enti e aziende nella trasformazione digitale, permettendogli di cogliere le opportunità offerte dalla cosiddetta “Science of Where”. Analisi geospaziali complesse sui propri dati, geolocalizzazione, sistemi informativi geografici, supporto nell’integrazione della componente geografica con le proprie piattaforme aziendali, lettura geografica delle informazioni e perfino comunicazione e informazione, grazie al divertente e utile strumento delle StoryMap che tante testate giornalistiche hanno usato negli ultimi mesi per raccontare meglio, con la forza dei satelliti, certe complesse storie e fenomeni di attualità.

The Science of Where

La filosofia “The Science of Where” (quest’anno arricchita dal titolo Envisioning Where Next) sta quindi ispirando, sostenendo e immaginando la trasformazione digitale in ambiti strategici per l’economia e la pianificazione del territorio. Aprendo spesso ambiti sconosciuti. La Conferenza Esri in partenza nella capitale servirà dunque ad approfondire, attraverso decine di eventi, workshop e tavole rotonde, temi come mobilità del futuro, sicurezza nazionale, geo business, rigenerazione ambientale, turismo culturale, Gis&Bim, smart city, digitalizzazione della pubblica amministrazione, agricoltura, utility, didattica e “new space economy”, cioè l’economia del futuro legata ai prodotti e servizi innovativi resi possibili da sviluppo e realizzazione delle infrastrutture spaziali nell’orbita terrestre bassa sempre più versatili e raffinate ma anche accessibili.

Gli ospiti

Alla conferenza parteciperanno ospiti come Renato Mazzoncini del Politecnico di Milano, che in un keynote speech presenterà la sua visione della mobilità del futuro, in Italia e in Europa. Ma anche imprenditori di caratura internazionale e rappresentanti delle istituzioni come Carla Ruocco, presidente della VI Commissione (Finanze) della Camera, che parteciperà all’incontro inaugurale 2Innovazione Sud” con Emilio Misuriello, ad del gruppo. All’interno dell’evento si nasconde inoltre un altro appuntamento: è il Geosmartcampus Innovation Forum, un acceleratore d’impresa che punta tutto sull’innovazione e che ospiterà tra gli altri David Casalini, fondatore & Ceo della piattaforma Startupitalia; Alberto Fioravanti, fondatore, presidente e Cto dell’incubatore Digital Magics; Tommaso Geccheli di Next Future Transportation e l’Acceleration Team di Sas. Nel corso del forum si parlerà più nello specifico di intelligenza artificiale, il tema del momento, agritech, e-health e ancora mobilità e verrà anche lanciata la ReHealt-Startup Competition.

Le soluzioni innovative

Fra le soluzioni fortemente innovative che verranno svelate ci sarà per esempio Kimap, il primo navigatore per disabili: una soluzione pensata per aiutare persone con disabilità motorie e facilitarne gli spostamenti cittadini attraverso una tecnologia distribuita su un’app per smartphone, costituita da mappe interattive di navigazione che rubricano i livelli di accessibilità degli ambienti, urbani e no. Ancora: Seikey, Tim e Idran presenteranno una soluzione unica composta da un drone e da un laser-scanner ad alte prestazioni aviotrasportato, in una sperimentazione che mescola le potenzialità del cloud e quella dei dati raccolti sul territorio. Inoltre verranno effettuate delle prove di interazione robot-umani e di interazione robot-robot grazie a un sistema di intelligenza artificiale. Altra importante presenza è quella relativa ai ricevitori Gnss di alta precisione dedicati al monitoraggio delle grandi infrastrutture critiche: i grandi ponti e le opere sempre più a rischio in Italia che potranno così godere di una sensoristica del tutto rinnovata.

I principali operatori e le novità ArcGIS

Utile a evitare, in futuro, tragedie come quella del ponte Morandi di Genova. Com’è utile un evento unico nel suo genere per incontrare gli esperti del settore, approfondire le possibilità, davvero sterminate, della geografia digitale nel business ma anche nella tutela del territorio. L’interessante area espositiva della conferenza ospita gli stand dei principali operatori del settore: un modo per scoprire e sperimentare in prima persona le soluzioni più avanzate nell’ambito delle tecnologie geospaziali. È infine attivo un punto di incontro dove il personale di Esri è a disposizione per mostrare le ultime novità della piattaforma ArcGIS.

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