Tartaruga muore per aver ingerito troppa plastica

Tartaruga muore per aver ingerito troppa plastica

Fonte immagine: Pexels

Una tartaruga è stata rinvenuta senza vita nel Cilento: l'animale aveva ingerito troppi rifiuti in plastica, abbandonati nelle acque del mare.

È stata ritrovata senza vita, forse uccisa dall’ingestione di troppa plastica. È questa la storia di una tartaruga rinvenuta sulla spiaggia di Camerota, nel Cilento, qualche giorno fa. Dall’esame autoptico condotto sull’animale è stata rinvenuta la presenza di diversi oggetti di plastica nel suo stomaco, una conseguenza dell’inquinamento sempre più pericoloso dei mari.

La tartaruga, così come spiega il Corriere della Sera, è stata recuperata dai ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico Meridionale e dagli esperti della stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli. Dagli esami sull’animale, è emersa la presenza nello stomaco di un bicchierino monouso per caffè, di involucri in plastica per caramelle e cioccolatini, nonché sette dischetti circolari. Questi ultimi, così come specifica il quotidiano, potrebbero essere dei filtri da depuratore, forse gli stessi che lo scorso anno finirono in migliaia nel mare a seguito del guasto di un depuratore di Sele, nel Salernitano.

Sandra Hochscheid, la biologa che coordina il centro ricerche della stazione Dohrn, ha così commentato sempre dalle pagine del Corriere:

Purtroppo non è la prima volta che riscontriamo così tanta plastica nello stomaco e nell’intestino degli esemplari di Caretta caretta che esaminiamo e curiamo. Nell’80 per cento dei casi abbiamo trovato rifiuti plastici. Li ingoiano accidentalmente oppure perché li scambiano per meduse, prede di elezione.

Le tartarughe, così come già accennato, rimangono spesso vittime dei rifiuti in plastica presenti nel mare. Nella maggior parte dei casi, oggetti di piccole dimensioni, frammenti e sacchetti vengono scambiati per prede, quindi inghiottiti fino a causare pericolosi blocchi della digestione. Altrettanto frequentemente le tartarughe vi rimangono impigliate, come nel caso di reti o degli anelli per il trasporto delle lattine. Oltre alle tartarughe, la plastica danneggia molti altri animali, come foche, delfini, balene, uccelli, cavallucci marini, pesci e molti altri ancora.

Fonte: Corriere della Sera

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