Tartaruga intrappolata nella plastica in Sardegna, bambino la salva

Tartaruga intrappolata nella plastica in Sardegna, bambino la salva

Fonte immagine: iStock

Un bambino ha salvato una tartaruga Caretta caretta segnalando le difficoltà dell'animale, imprigionato nella plastica e ferito da un amo.

L’innocenza e la volontà di un bambino hanno salvato una tartaruga dall’inquinamento da plastica e dall’inciviltà umana. La storia arriva dalla Sardegna, più specificamente dalla spiaggia di Villaputzu, dove il piccolo Gabriele ha contribuito a salvare quella vita segnalando ai propri genitori la presenza della Caretta caretta in difficoltà. L’animale è apparsa agli agenti del Corpo Forestale di Muravera, allertato attraverso il numero verde 1515, ricoperta dai rifiuti plastici e ferita da un amo.

La Caretta caretta al momento dell’avvistamento aveva difficoltà a nuotare tra le onde della costa sud-est della Sardegna proprio a causa della prigione di plastica nella quale si trovava. Soccorsa dal Corpo Forestale di Muravera, la tartaruga è stata trasportata fino alla clinica veterinaria Due Mari e lì sottoposta a un intervento chirurgico per la rimozione dei rifiuti in plastica e dell’amo ancora conficcato nella bocca dell’animale. A supervisionare l’operazione i biologi e i veterinari del Cres Oristano.

La tartaruga è stata battezzata con il nome del piccolo Gabriele, che grazie al suo gesto ha consentito il salvataggio della Caretta caretta. Quest’ultima verrà trasferita nei prossimi giorni nel Centro di recupero del Sinis per essere monitorata durante il periodo di riabilitazione motoria necessario per recuperare la sua migliore forma fisica e per l’espulsione di eventuali residui di plastica ingeriti in mare.

Una volta in grado di riprendere il mare la tartaruga verrà liberata e per l’occasione verrà chiamato ad assistere anche il piccolo Gabriele, insieme alla sua famiglia. Associazioni ed esponenti della cultura e dello spettacolo si stanno muovendo in questo periodo per contrastare la presenza di rifiuti plastici nei mari e ridurre i pericoli per gli animali. Tra questi anche Dolcenera, che in collaborazione con Greenpeace ha realizzato e dedicato il video del suo nuovo singolo “Amaremare” alla lotta contro l’inquinamento da plastica nel Mediterraneo.

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