Tanzania: la diga nella Riserva Naturale Unesco si farà

Tanzania: la diga nella Riserva Naturale Unesco si farà

Nonostante gli allarmi sui danni ambientali che causerebbe alla riserva naturale Selous, il governo ha deciso di procedere costruendo la diga.

Più 17 compagnie locali si sono aggiudicate un bando per sgomberare 1.500 chilometri quadrati di terreno, abbattendo circa 2,6 milioni di alberi, per un valore di 62 milioni di dollari. La Tanzania ha bisogno di energia per far crescere le industrie locali ma deforestare la riserva naturale Selous è davvero la scelta migliore?

Tanzania: il progetto idroelettrico di Rufiji

Il dibattito si è aperto in merito alla decisione di costruire una diga all’interno di una Riserva Naturale dell’Unesco. Il presidente Magufuli è irremovibile. La diga nella gola di Stiegler si farà, nonostante gli allarmi sui danni ambientali che potrebbe causare. Secondo le autorità la struttura idroelettrica sarà alta 130 metri e larga 700 e ricoprirà un’area di 1.350 chilometri quadrati, con una capacità di trattenere 34 miliardi di metri cubi d’acqua. Il progetto potrebbe causare consistenti danni ambientali: ma non è tutto.

Sono stati espressi anche dubbi sulla realizzabilità economica: il costo, infatti, potrebbe arrivare fino a 9,8 miliardi di dollari, più del doppio dell’attuale budget, rendendo improbabile un ritorno economico dell’investimento a stretto giro. Cosa si nasconde, dunque, dietro questa scelta?

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