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Talco cancerogeno: per Johnson & Johnson multa di 25 milioni

Talco cancerogeno: per Johnson & Johnson multa di 25 milioni

Fonte immagine: PXHere

Johnson & Johnson condannata a risarcire una donna perché il suo talco per neonati le avrebbe causato un cancro: sarebbe colpa dell'amianto lì contenuto.

Una giuria californiana ha stabilito che la Johnson & Johnson dovrà pagare una multa di 25,75 milioni di dollari perché si è dimostrata negligente nel non avvertire i consumatori sui possibili rischi per la salute derivanti dall’uso del suo talco, potenzialmente cancerogeno.

La causa è stata intentata da una coppia, Joanne e Gary Anderson. La donna afferma di aver sviluppato una forma di tumore utilizzando per anni il Baby Powder, la polvere per neonati a base di talco realizzata dalla compagnia, applicandola anche ai suoi figli piccoli per dare loro sollievo nei casi di dermatite da pannolino. I medici le hanno diagnosticato un mesotelioma, un cancro che si sviluppa spesso nei polmoni e spesso correlato all’esposizione all’amianto.

La signora americana di 66 anni ha denunciato così la Johnson & Johnson accusandola di non aver adeguatamente avvertito i consumatori che il suo talco contenga tracce di amianto e potrebbe causare l’insorgenza di questo tipo di malattia. E nonostante l’azienda continui a “difendere la sicurezza del nostro prodotto perché non contiene amianto o causa il mesotelioma”, come esplicato in un comunicato, uno degli avvocati dell’accusa – Chris Panatier – ha detto che si sarebbe impegnata per nascondere i dati dei test, modificando i report a proprio favore e mentendo ai consumatori.

Arriva così la nuova condanna per la Johnson & Johnson, che ora dovrà versare 25,75 milioni di dollari a favore di Joanne Anderson. “Siamo delusi dal verdetto e inizieremo la procedura di ricorso”, ha specificato la portavoce della compagnia Carol Goodrich.

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