Superbonus 110%: tetto spesa +50% nelle aree terremotate

Superbonus 110%: tetto spesa +50% nelle aree terremotate

Fonte immagine: Carlo Armanni

Innalzato il tetto spesa per gli interventi ammissibili al Superbonus 110% qualora vengano realizzati in aree terremotate, le novità in arrivo.

Novità in arrivo per quanto riguarda l’applicazione del Superbonus 110% nelle aree terremotate. Durante la discussione alle Camere, disegno di legge per la conversione del “Decreto Agosto” ha portato a un innalzamento del tetto massimo di spesa per chi risiede nelle zone soggette a eventi sismici.

Chi sosterrà, entro il 31 dicembre 2020, una o più spese tra quelle ammesse al Superbonus 110% vedrà il proprio tetto spesa incrementato del 50%. Questo purché risieda in una delle aree colpite dagli eventi sismici degli ultimi anni. Interessati ai lavori relativi alla messa in sicurezza rispetto al rischio sismico e gli interventi per migliorare l’efficienza energetica degli immobili. Detrazione fiscale che vedrà in ogni caso confermata l’aliquota del 110%.

Il Superbonus 110% sarà applicabile (ai soli interventi di efficientamento energetico) anche nel caso in cui si voglia usufruire del contributo per la ricostruzione. Soluzione percorribile anche in caso di fabbricati danneggiati diversi dalle prime case, ma non nel caso siano destinati ad attività produttive.

Nel caso di vogliano combinare le due tipologie di incentivi occorre ricordare che il ricorso al Superbonus 110% sarà valido unicamente per l’importo eccedente il contributo per la ricostruzione.

Tetto spesa, i limiti per la richiesta del Superbonus

Sul fronte tetto spesa vi sono alcune differenziazioni all’interno degli articoli del Superbonus 110%. A cominciare dalla separazione tra interventi di isolamento termico e relativi agli impianti per la climatizzazione invernale. Di seguito i limiti relativi ai primi:

  • Edifici unifamiliari o le villette a schiera – tetto a 50mila euro;
  • Edifici da due a otto unità immobiliari – 40mila euro moltiplicato il numero di unità;
  • Immobili da oltre otto unità – 30mila euro moltiplicato il numero di unità.

Coloro che intendono Chi dovesse essere interessato alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale all’interno dei condomini sarà soggetto ai seguenti tetti spesa:

  • Unità immobiliari singole – tetto spesa 30mila euro;
  • Edifici fino a otto unità immobiliari – 20mila euro moltiplicati per il numero di unità immobiliari;
  • Oltre le otto unità – 15mila euro, da moltiplicare per ciascuna unità.

Fonte: Edilportale

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