Strategia Energetica Nazionale: le proposte del WWF

Strategia Energetica Nazionale: le proposte del WWF

Il WWF ha reso note le proprie critiche e le proposte avanzate in merito al documento preliminare alla Strategia Energetica Nazionale.

Critiche e proposte WWF al documento preliminare alla Strategia Energetica Nazionale. L’associazione ambientalista pubblica quelle che sono le indicazioni fornite al documento redatto dai ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente. La speranza principale degli ambientalisti è quella di vedere, come riportato in una nota, una discussione reale in merito alla SEN, che ascolti con serietà e attenzione consigli e suggerimenti inviati da cittadini, associazioni, istituzioni ed enti.

Innanzitutto la Strategia Energetica Nazionale (SEN) dovrà puntare con forza verso la lotta ai cambiamenti climatici, cercando al contempo di aumentare l’occupazione, migliorare le sicurezza energetica, ma soprattutto far sì che decarbonizzazione stia a significare abbandono del carbonio e non soltanto del carbone. Come ha dichiarato il WWF in una nota:

I crescenti impatti del cambiamento climatico ci devono spingere ad accelerare la transizione, per evitare le conseguenze peggiori del caos climatico, mettendo in atto politiche energetiche ambiziose con obiettivi chiari e con l’individuazione puntuale degli strumenti necessari a conseguirli.

Di seguito i punti cardine della risposta del WWF al testo preliminare alla Strategia Energetica Nazionale. In particolare, nella versione definitiva della SEN sarà necessario che:

  • Si persegua un obiettivo di completa decarbonizzazione al 2050, da realizzare tracciando percorsi e momenti chiave, oltre a elaborare diversi possibili scenari derivanti;
  • La dismissione delle centrali a carbone venga completata entro il 2025;
  • L’approvvigionamento da rinnovabili elettriche raggiunga almeno il 55% entro il 2030;
  • L’efficienza energetica tocchi un livello minimo pari al 40% entro il 2030;
  • Infrastrutture e consumo di gas dovranno essere limitati così da non rappresentare un freno alla decarbonizzazione;
  • Venga dichiarato lo stop ai carburanti fossili in ragione di una mobilità che poggi su caratteristiche quali condivisione e alimentazione elettrica;
  • L’analisi quali-quantitativa della futura domanda elettrica venga analizzata con maggiore precisione, con l’obiettivo finale di riduzione dei consumi.

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