• GreenStyle
  • Alimentazione
  • Stopciboanonimo: ultime ore per difendere il made in Italy alimentare, l’appello di Pecoraro Scanio

Stopciboanonimo: ultime ore per difendere il made in Italy alimentare, l’appello di Pecoraro Scanio

Stopciboanonimo: ultime ore per difendere il made in Italy alimentare, l’appello di Pecoraro Scanio

Fonte immagine: Coldiretti

Stopciboanonimo si avvicina al milione di firme raccolte per difendere il made in Italy alimentare, l'appello di Pecoraro Scanio.

Superate le 970.000 firme per l’iniziativa dei cittadini europei per rendere obbligatoria l’etichettatura dei prodotti agroalimentari. Mancano poche ore per continuare a firmare online e negli oltre 1000 punti di raccolta organizzati da Coldiretti e Campagna Amica in questi ultimi giorni. Una iniziativa che ha visto GreenStyle, e chi scrive, tra i propri sostenitori in occasione del SANA 2019, con un convegno tutto incentrato sulla sostenibilità del cibo.

Alfonso Pecoraro Scanio Matteo Campofiorito
Alfonso Pecoraro Scanio e Matteo Campofiorito al SANA 2019

Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde e del comitato scientifico di Campagna Amica, lancia un ultimo accorato appello.

“Siamo davvero vicini al traguardo del milione di firme raccolte nei 28 Paesi della Ue. Abbiamo superato il quorum nei 7 paesi necessari. Ora chiedo a tutti di sostenerci e firmare in queste ultime ore. Rendere obbligatorio indicare l’origine dei prodotti rafforza i diritti dei consumatori e agricoltori che fanno qualità e rispettano le regole e risponde all’arroganza delle multinazionali del cibo anonimo che vogliono comprare prodotti in zone del pianeta dove usano pesticidi vietati in Italia da decenni e si ricorre anche a lavoro minorile e sfruttamenti inaccettabili.”

Ecco il video messaggio inviatoci da Pecoraro Scanio per il sostegno all’iniziativa #Stopciboanonimo:

1

Seguici anche sui canali social