Stop alla plastica dal Ministero dell’Ambiente: l’annuncio di Costa

Stop alla plastica dal Ministero dell’Ambiente: l’annuncio di Costa

Fonte immagine: Freepik

Il Ministero dell'Ambiente sarà senza plastica entro ottobre, come comunicato da Sergio Costa, il quale ha lanciato un appello per coinvolgere tutti.

Nell’inaugurare la campagna #Iosonoambiente lanciata nelle scorse ore, il nuovo ministro dell’Ambiente Sergio Costa muove un primo, simbolico passo per liberare il Paese da quello che è attualmente ritenuto un grosso problema: la plastica.

Il Ministero dell’Ambiente sarà libero dalla plastica entro il 4 ottobre 2018, come annunciato in un video diramato nella giornata di ieri. Come spiegato da Costa, la data del 4 ottobre è fissata perché quel giorno:

È San Francesco, patrono d’Italia, il messaggero della tutela del Creato; è un giorno importante per tutti noi italiani e sarà il giorno in cui il Ministero dell’Ambiente si libererà dalla plastica.

Affinché questo obiettivo possa essere raggiunto, il ministro ha invitato tutti i cittadini italiani a lanciare un tweet con l’hashtag #PFC (Plastic Free Challenge) e un appello rivolto agli altri ministeri, alle Regioni, alle città metropolitane, ai Comuni e agli enti pubblici.

Si è rivolto in particolare al presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e al ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche sociali Luigi Di Maio: “Assumete anche voi questo impegno come l’ho assunto io e facciamolo insieme partiamo tutti al più presto possibile”, ha detto Sergio Costa.

Con un tweet Roberto Fico ha fatto sapere di accettare la sfida sottolineando l’importanza di rendere anche Montecitorio plastic free. “Già domani ne parlerò durante l’ufficio di presidenza alla Camera”, ha comunicato.

La decisione di rendere il Ministero dell’Ambiente libero da questo problema e l’appello a tutta l’Italia arrivano a pochi giorni da un altro invito, sempre a opera di Sergio Costa, rivolto agli italiani:

Vi invito ora che inizia l’estate e si va in spiaggia o in montagna: ogni italiano, ogni persona che si trovi nel nostro bellissimo Paese, cortesemente raccolga un pezzo di plastica che qualche scellerato ha gettato, lo metta nella differenziata e ripuliamo il mondo assieme. Proviamoci fino in fondo perché 60 milioni di italiani sono 60 milioni di pezzi di plastica in meno.

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