Stitichezza nel neonato: cause, rimedi, cosa fare

Stitichezza nel neonato: cause, rimedi, cosa fare

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Quando si può parlare di stitichezza nei neonati: rimedi naturali e farmaci per combattere questo fastidio: se persiste rivolgersi ad un medico.

Panico in casa: il neonato piange inconsolabilmente, è nervoso, non defeca quando dovrebbe le feci sono dure, a forma di pallina. La la stitichezza nel neonato può generare veramente molta ansia nei genitori più apprensivi. Ecco alcuni consigli naturali per risolverla, fermo restando che se il problema persiste, il consiglio è sempre quello di rivolgersi direttamente ad un medico.

Stitichezza nel neonato: cosa fare?

Stichezza nel neonato: come combatterla?
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Dopo aver assistito ad uno dei momenti più importanti della loro vita, spesso i genitori sono coinvolti nel dramma di subire a tutti gli effetti un’ansia incontrollabile generata dalla stitichezza del bimbo. L’argomento “scariche” del neonato può diventare letteralmente un pensiero fisso.Una volta passata la prima fase, quella famosa del meconio, sia che si allatti al seno, sia che il neonato assuma latte artificiale, le feci si trasformano, diventando soffici e di un colore giallo oro. La prima fase per i neonati è caratterizzata da una defecazione frequente, soprattutto se si nutrono di latte materno (grazie alla presenza di lattulosio che il latte artificiale non ha), successivamente si riduce il tutto considerevolmente. Cosa fare se il bambino diventa stitico?

  • Eseguire una lieve stimolazione del retto con sondini in silicone disponibili in farmacia: questo è il primo passo per una evacuazione efficace.
  • Aumentare l’apporto di frutta e fibre se si allatta: bere tanti liquidi per aiutare il neonato nel suo lavoro; se il latte invece è artificiale, il pediatra può consigliare di cambiare formula di latte oppure di introdurre più liquidi (acqua o camomilla) nella dieta del bambino.
  • Cantare canzoni per calmarlo e poi prendete le gambe e avvicinatele entrambe verso l’addome; ugualmente, se il bimbo sembra gradire, è consigliato intorno ai tre mesi farlo stare per qualche minuto in posizione supina, magari con l’aiuto di un cuscino, questo lo aiuterà ad espellere anche aria dal pancino.
  • Utilizzare integratori naturali che incrementano il volume della massa fecale; solitamente sono a base di fibre e vitamine, come vitamina B1, PP e B6, che aiutano l’intestino nel suo lavoro.

C’è da considerare comunque che in età pediatrica, nel 90-95% dei casi, la stipsi viene definita idiopatica o funzionale, perché scorporata da malattie e malformazioni congenite, alterazioni anatomiche od effetti collaterali da farmaci, complessivamente responsabili del rimanente 5% dei casi; per cui farsi prendere dal panico può solo peggiorare la situazione. Per qualsiasi dubbio o perdurare della situazione bisognerà rivolgersi ad un medico e richiedere la prescrizione di farmaci specializzati per la stipsi del bambino.

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