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Stella McCartney: no a lavaggio vestiti per rispettare l’ambiente

Stella McCartney: no a lavaggio vestiti per rispettare l’ambiente

Stella McCartney ha detto no al lavaggio dei vestiti: una scelta indotta dagli inquinanti contenuti nei prodotti per la pulizia e igiene.

Stella McCartney ha detto addio al lavaggio dei propri abiti e indumenti. Una decisione drastica, che la stilista britannica (vegana convinta e forte sostenitrice dell’economia sostenibile) e figlia dell’ex “Beatle” Paul ha raccontato al quotidiano The Guardian elencando i diversi mantra della sua scelta: no al bucato sistematico, sia a secco che tradizionale, assoluto e preciso razionamento dei cicli di pulizia dei propri vestiti da effettuare solo se strettamente necessario.

Un approccio, quello elaborato dalla McCartney, che prevede tecniche e abitudini nuove come lo spazzolamento a secco dei tessuti macchiati: si aspetta che la macchia si secchi per poi rimuoverla attraverso lo sfregamento con una spazzola. La nuova abitudine della star della moda britannica nasce da un’avversione verso solventi e detersivi industriali, un rifiuto che affonda in uno degli aspetti più sottovalutati dell’inquinamento atmosferico: quello derivante dai “composti organici volatili“, una classe di idrocarburi gassosi (a cui appartengono anche il benzene e il metano) presente in grande quantità nella maggior parte dei prodotti per la pulizia ed il lavaggio domestico.

L’attenzione verso questa particolare classe di inquinanti nasce da una ricerca di un pool di scienziati, pubblicata sulla rivista Science, che tentava di calcolare le fonti delle stime elevate di ozono e particolato riscontrate nell’aria di Los Angeles. I risultati furono sorprendenti: fu scoperto che la causa degli alti livelli non erano da ricondurre agli scarichi delle auto, ma nelle emissioni in atmosfera dei comuni detergenti, detersivi e solventi utilizzati per la cura dell’igiene personale e i servizi di casa.

Esempi di composti organici volatili sono ovunque. Come il limonene, un terpene utilizzato per dare un aroma agrumato a detersivi per piatti e profumi, oppure gli alcoli presenti in tantissimi prodotti di cosmetica e nei diluenti. Una serie di inquinanti con effetti sulla salute umana sempre diversi tra loro: dalla semplice alterazione sensoriale fino a gravi danni per la salute: in alte concentrazioni alcuni composti organici volatili possono provocare danni irreversibili a diversi organi e cancro. Un aspetto che non ha lasciato indifferente Stella McCartney:

Pur essendo una persona attenta all’igiene, non amo il lavaggio a secco, né tradizionale. Il concetto base è che se non devi lavare qualcosa per forza, non lavarla. Applico questa sensibilità anche alla mia vita lavorativa: sebbene usi un numero limitato di materiali, eliminando prodotti come pelle e cuoio, sono contenta di adottare una politica eco-sostenibile. Non è facile, certo, ma credo molto nelle ragioni che mi spingono a lavorare in questo modo. Non è che io sia qui per avere una vita facile, in fondo.

Fonte: Science

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