Startup sostenibili più innovative in Italia: ecco quali sono

Startup sostenibili più innovative in Italia: ecco quali sono

Premiate da Legambiente e Politecnico di Milano le 5 startup italiane più innovative e sostenibili, ecco i nomi delle vincitrici.

Legambiente e Politecnico di Milano hanno premiato le startup sostenibili più innovative in Italia. Sono state scelte cinque realtà tra le 80 che si sono candidate al Premio Innovazione Amica dell’ambiente, tutte impegnate nel cercare di unire innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Diversi i progetti presentati, con attività che vanno dalla salvaguardia delle api al recupero di immobili e terreni in aree rurali. Il premio può contare sul patrocinio della Commissione UE, del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Milano, oltre che sul sostegno di UPS Foundation, Fastweb, OpenFiber, Sammontana e Bizplace. Partner tecnico l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori, La Nuova Ecologia è il media partner.

In occasione del Premio Innovazione Amica dell’ambiente 2019 sono state premiate 5 startup e altre 6 hanno ricevuto una menzione speciale, coincidenti quest’ultime con le 6 aree tematiche dei Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: agricoltura e filiere agro-alimentari, mobilità sostenibile, smart cities and communities, aree interne in rete, economia circolare, sistemi e comunità energetiche.

A comporre la commissione di valutazione, oltre a Legambiente, anche 50 esperti ambientali provenienti da Fondazione CARIPLO, Fondazione CON IL SUD, Fondazione Global Compact Network Italia, Fondazione SODALITAS, Fondazione UPS, Fondazione Riuso, Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Conai, Kyoto Club, Bocconi, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali e Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali. Queste le 5 startup vincitrici:

  • Settore agricoltura e Filiere Agro-alimentari – premiata la startup Beeing con sede a Faenza (Rv). Nata dalla passione per le api, Beeing si pone come obiettivo quello di trovare soluzioni innovative per difendere questi preziosi impollinatori e per semplificare il lavoro di apicoltori ed agricoltori. Nasce così una tipologia di arnia studiata appositamente per gli ambienti urbani permettendo di estrarre il miele senza maschere e guanti.
  • Settore della mobilità sostenibile, – premiata Auting car sharing con sede a Bologna, che ha ideato una piattaforma che mette in contatto chi possiede un’auto poco utilizzata (Owner) con chi ne cerca una per uno o più giorni (Driver), non aggiungendo quindi auto, ma utilizzando al meglio quelle che ci sono già, assicurando e garantendo il servizio con vantaggi condivisi tra il possessore e l’utilizzatore.
  • Smart cities and communities – premiata Ecobubble, srl di Roma, che ha realizzato il primo giardino pensile ottimizzato per ridurre gli inquinanti atmosferici, gli sprechi idrici e creare una rete di monitoraggio ambientale.
  • Aree interne in rete – startup universitaria ReCreo, con sede a Firenze, nata per contrastare lo spopolamento rurale favorendo l’incontro di domanda e offerta di immobili e terreni abbandonati grazie a una mappatura open su piattaforma digitale e grazie allo sviluppo dell’ecoliving, un processo di rigenerazione architettonica e innovazione sociale che recupera in una chiave contemporanea gli spazi contadini che hanno perso funzione d’uso.
  • Economia circolare – premiata la startup di Bergamo Vegea, che ha ideato un nuovo processo ecologico per trasformare gli scarti dell’industria vinicola – in particolare le vinacce (bucce, steli e semi scartati durante la produzione del vino) – in un tessuto “vegan” a basso impatto ambientale per il settore della moda, dell’arredamento, automobilistico e del packaging.

Le 6 menzioni speciali sono state assegnate a: Elaisian (settore agricoltura e filiere agro-alimentari), per un progetto sulla coltura dell’olivo; Sun2car (mobilità sostenibile), che ha sviluppato un’app per la condivisione di elettricità rinnovabili per la ricarica delle vetture elettriche; Hydrocarbot (smart cities and communities), piccolo robot-barchetta che navigando ripulisce l’acqua dagli idrocarburi; Tripmetoo (aree interne in rete), impegnata nel turismo esperienziale; Bi-rex (economia circolare), impegnata nel recupero di importanti sostanze presenti in diversi tipi di biomasse considerate scarti.

Ha spiegato Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente:

Con questo premio vogliano dar voce e risalto a quelle realtà che si stanno diffondendo nella Penisola e che dimostrano di essere dei veri e propri laboratori di innovazione capaci di unire tecnologia, sostenibilità e tutela dell’ambiente creando occupazione e favorendo uno sviluppo economico. Esempi che meritano di essere replicati su tutto il territorio nazionale e che dimostrano, attraverso i fatti e più di tante parole, una delle strade maestre da seguire se davvero si vuole aiutare l’ambiente e il pianeta, perché il green new deal italiano passa anche attraverso queste esperienze. Il nostro Paese vanta eccellenze nel campo tecnologico che lasciano ben sperare e oggi siamo ben lieti di premiare il lavoro di queste startup insieme al Politecnico di Milano che rappresenta un fiore all’occhiello del nostro Paese.

Ha affermato Eugenio Morello, Delegato del Rettore al Progetto di Sostenibilità ambientale del Politecnico di Milano:

Promuovere l’innovazione in tema di sostenibilità è un’occasione importante per concentrare la conoscenza, l’ingegno, la creatività e il mercato verso nuovi modelli di sviluppo e stili di vita compatibili considerando le risorse limitate del pianeta e le urgenti sfide ambientali e climatiche a cui dobbiamo dare risposte immediate e originali.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Premio Impresa Ambiente: intervista a Stefano Venditti di Asset Camera