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Stanchezza: 5 abitudini da evitare e rimedi naturali per combatterla

Stanchezza: 5 abitudini da evitare e rimedi naturali per combatterla

Alcune cattive abitudini possono favorire l'insorgere della stanchezza, gli errori da evitare e i rimedi naturali per ottenere nuove energie.

La stanchezza può arrivare quando meno è attesa. Non sempre il sentirsi fiacchi e senza energie deriva da un’azione che ha consapevolmente impiegato un’ampia fetta di risorse dell’organismo. Alcune cattive abitudini rischiano di privare il corpo delle “forze” malgrado possano all’apparenza sembrare degli “errori di poco conto”.

Le risorse energetiche dell’organismo sono soggette a esaurimento, come tali devono essere ripristinate nella maniera più corretta e salutare. Oltre a questo però è importante evitare di commettere degli errori, cattive abitudini che possono inconsapevolmente portare a un’improvvisa sensazione di stanchezza.

Rimedi naturali e buone pratiche sono quindi due lati della stessa medaglia. Se da un lato è opportuno rifornire l’organismo grazie ad alcuni efficaci energizzanti naturali, dall’altro è utile ridurre lo spreco di energie evitando determinati errori.

Uomo vittima di stanchezza
Fonte: Tired student or businessman working with laptop / Shutterstock

Stanchezza: 5 errori da evitare

La stanchezza può colpire a causa del mancato riposo o di attività estenuanti, ma non solo. Si può avvertire tale sensazione persino con alcuni errori involontari, ecco quali sono:

  1. Colazione – Troppi zuccheri al mattino può provocare pericolosi picchi di glucosio nel sangue, inducendo stanchezza e senso di fame più avanti nella giornata. Meglio consumare tè e caffè senza zucchero, apprezzandone così anche il vero gusto, mangiare biscotti integrali o poco zuccherati e un frutto come ad esempio la banana, a rilascio graduale di glucosio.
  2. Dieta ipocalorica – Esagerare in senso opposto può essere ugualmente controproducente. Tagliare gli zuccheri e i cibi poco salutari è un’ottima soluzione, evitando che il totale delle calorie giornaliere scenda al di sotto delle 850 Kcal.
  3. Esercizio fisico – Salutare e sempre consigliato, a eccezione di specifiche controindicazioni personali, ma anche qui attenzione alle modalità di svolgimento. Bene allenarsi qualora vi sia costanza nella pratica. Pause troppo prolungate (superiori ai 2-3 giorni) possono produrre un effetto nocivo e portare inconsapevolmente a manifestare il senso di stanchezza.
  4. Sedentarietà – Posizioni mantenute troppo a lungo quando si è alla scrivania o sul divano possono portare alla sensazione di stanchezza, inviando in maniera involontaria all’organismo segnali simili a quelli inviati durante il sonno. Meglio muovere ogni tanto le gambe, cambiare posizione con il busto o ancor più indicato passeggiare qualche minuto per “sgranchirsi” e rilassare la mente.
  5. Stress – Rilassamento che assume un particolare significato quando si parla di stress. L’organismo in preda all’ansia è soggetto ad aumento del battito cardiaco, della pressione sanguigna e irrigidimento muscolare. Tutte azioni che sottraggono risorse energetiche preziose. Affrontare positivamente la giornata, organizzare gli impegni evitando di strafare e bere alla sera una tisana rilassante sono tutte soluzioni efficaci.
Ginseng siberiano, foglie
Fonte: Siberian ginseng spring leaves / Shutterstock

Energizzanti naturali e consigli utili

È senz’altro importante seguire una corretta alimentazione, ricca di prodotti naturali che forniscano il giusto apporto di vitamine e sali minerali. Gli spinaci sono un’ottima fonte di ferro e contengono anche discrete quantità di magnesio e potassio, di cui sono invece ricchi la zucca e i semi di girasole.

Anche la frutta secca col guscio è una buona soluzione, con l’unica accortezza di evitare un consumo superiore ai 28-30 grammi di prodotto sgusciato. Il salmone è un altro alimento indicato contro la stanchezza, per il contenuto di omega-3, ma soprattutto per la presenza di vitamina B6, riboflavina e niacina, utili ad accelerare la conversione del cibo in energia.

Qualora siano richieste energie in tempi rapidi è possibile ricorrere anche a un pezzetto di cioccolato, meglio se fondente (per evitare un’eccessiva assunzione di zuccheri. Il miele è un altro rimedio naturale che può essere consumato a tavola o all’interno di tisane o >tè energizzanti.

A questi si aggiungono il polline d’api, la pappa reale, il ginseng siberiano e l’alga spirulina. Utili per rifornire di energie anche la centella asiatia e la caienna.

Meno indicato l’utilizzo del caffè, sconsigliato per gli ipertesi e con un apporto energetico destinato a sfumare in fretta lasciando il posto a nuova sensazione di stanchezza. Rimedi naturali a più lento rilascio e minor numero di controindicazioni sono preferibili.

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