Spreco alimentare: italiani al ristorante usano poco la doggy bag

Spreco alimentare: italiani al ristorante usano poco la doggy bag

Fonte immagine: Foto di Pexels da Pixabay

Spreco alimentare in Italia frutto anche dello scarso ricorso alla doggy bag dopo un pasto al ristorante: uno studio spiega perché.

Gli italiani sono poco inclini a utilizzare la doggy bag al ristorante. Spesso definiti come paladini della lotta allo spreco alimentare, i cittadini del Bel Paese sembrerebbero perdere un po’ di brillantezza quando si parla di limitare il cattivo utilizzo del cibo nei locali pubblici. Questo l’esito di uno studio condotto dall’Istituto Green Università Bocconi per conto di Metro Italia.

Secondo i ricercatori ben l’86% degli intervistati ritiene la doggy bag importante, ma sono molti e per diversi motivi a non chiederla. Perlopiù l’impressione che sia avanzato poco cibo, circa il 78% degli intervistati, seguito da uno scarso gradimento di quanto consumato (68%), dalla poca praticità in caso di mancato ritorno diretto a casa (67%).

Un ulteriore 55% afferma di evitarlo per imbarazzo. Ha dichiarato Fabio Iraldo, direttore scientifico dell’Istituto Green Università Bocconi e docente presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa:

Secondo i risultati emersi dalla ricerca, che ha visto coinvolti e messo a confronto ristoratori e clienti in tutta Italia, si stima che nei ristoranti italiani si gettino tra i 3 e i 5 sacchi a settimana di rifiuti organici uno spreco percepito dai ristoratori, nell’84% dei casi, come un costo e/o una perdita e che secondo l’89% dei consumatori finali incide negativamente sul conto presentato a fine pasto.

Fonte: Adnkronos

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