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Sostanze cancerogene nella rucola: a rischio 1 campione su 10

Sostanze cancerogene nella rucola: a rischio 1 campione su 10

Livelli troppo alti di nitrati nella rucola secondo un'analisi condotta dalla FSA britannica, potenziale rischio tumori secondo la Food Standards Agency.

Nitrati in concentrazioni troppo elevate in campioni di rucola UK. A rivelarlo è la FSA (Food Standards Agency), che ha condotto una serie di analisi sulle verdure a foglia verde presenti sul mercato britannico. Un prodotto su dieci è risultato contenere livelli oltre i limiti di legge, risultano quindi un potenziale pericolo per la salute.

Secondo la FSA il problema risulterebbe evidente soprattutto nella rucola coltivata in inverno, mediante l’uso di fertilizzanti artificiali, all’interno delle serre; i residui di nitrati nelle foglie sarebbero molto più elevati rispetto alle consuete coltivazioni all’aperto. Un pericolo per la sicurezza alimentare dei consumatori secondo quanto ha dichiarato la Food Standards Agency:

I nitrati sono sostanze chimiche che esistono già nelle piante, nel suolo e nell’acqua. La concentrazione di nitrati nel tessuto delle piante è variabile, ma i vegatali a foglia verde, se consumati crudi, possono contenerne livelli relativamente elevati.

Concentrazioni al di sopra delle soglie di sicurezza possono rappresentare un rischio per la salute e gli alti livelli di nitrati sono stati associati ad alcuni tipi di tumori.

I livelli di nitrati nelle verdure sarebbero in calo più o meno per tutte le altre tipologie, che al contrario avrebbe fatto registrare incrementi costanti. Lo studio attuale è stato condotto dalla FSA analizzando oltre 1000 campioni tra verdure a foglia verde e lattuga.

Stando ai dati presentati dalla FSA il 4,76% dei campioni di importazione conteneva livelli di nitrati troppo alti, mentre tra quelli UK la percentuale saliva fino al 9,21%. Maggiori concentrazioni sono state rinvenute negli spinaci importati (11,4%) piuttosto che in quelli britannici (3,7%). Ha concluso la Food Standards Agency:

Laddove i limiti massimi sono superati i coltivatori devono rivedere alcuni aspetti delle loro pratiche agricole, che potrebbero aver contribuito all’eccedenza.

Fonte: Daily Mail

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