Soffiare sul muso del cane, perché non farlo

Soffiare sul muso del cane, perché non farlo

Fonte immagine: Pixabay

Soffiare sul muso del cane potrebbe sembrare un gioco innocente, ma in realtà nasconde una vera minaccia per l'amico, che si sente sfidato fino a reagire.

Alcuni gesti per il cane possono risultare fastidiosi o molesti, nonostante in apparenza sembrino simpatici e innocui per il proprietario. Un esempio classico riguarda l’abitudine di soffiare sul muso o sulle orecchie del quadrupede, un comportamento spesso messo in atto anche con gli amici o con i bambini piccoli. Se si osserva il tutto con attenzione, però, si potrà notare come un gioco così innocuo risulti in realtà particolarmente fastidioso, non solo ai bambini ma anche agli animali.

Perché soffiare sul muso è sbagliato

Soffiare sul muso del cane crea un forte disagio e molto fastidio: l’animale potrebbe reagire con un atteggiamento di sottomissione oppure mettendosi sulla difensiva, fino ad arrabbiarsi. Quello che sembra un gioco innocente riesce a scatenare molteplici reazioni negative, perché il cane vive la condizione come una violazione del suo spazio di sicurezza. La troppa vicinanza valica il confine immaginario della zona di comfort, infastidendo tre organi importanti per lui: naso, bocca ed orecchie. Il naso, in particolare, risulta molto sensibile grazie alla presenza di milioni di sensori utili a captare gli odori più nascosti. Soffiando si diminuisce in parte il livello di umidità che lo caratterizza, incidendo così sulle sue potenzialità, anche se solo momentaneamente, disorientando il quadrupede.

Interpretazione del gesto

Cane

Il soffio è un gesto inaspettato che manda all’aria l’equilibrio del cane, spingendolo verso una reazione: una condizione ben differente da quella che lo vede sporgersi in modo consapevole fuori dal finestrino, quindi del tutto preparato ad accogliere un forte quantitativo di aria. La vicinanza inoltre deforma la fisionomia del viso del proprietario o di chi sta soffiando, con tanto di guance gonfie e occhi dilatati, spingendo il cane verso un’interpretazione errata. Senza dimenticare che soffiando si spinge il proprio alito verso il cane: anche quello più pulito risulta per lui fastidioso. Come anticipato, l’amico è confuso, disorientato, si sente sia minacciato che sfidat: potrebbe reagire in modo improvviso per paura e timore.

Le reazioni del cane

Cane

Il cane si comporta in modo chiaro, mostrando tutto il suo disagio, per questo è necessario imparare a riconoscere i segnali come sbadigliare, leccarsi il naso e la bocca, sgranare gli occhi, voltare il muso per non ricevere l’aria. Ma anche comportamenti più diretti come ringhiare, digrignare i denti fino ad attaccare e mordere. Tutto lecito, perché soffiare sul naso è una sfida che il cane cerca di combattere con le sue armi e che vive come una forte mancanza di rispetto. Per questo è necessario interrompere subito il gesto oppure impedire che l’amico lo subisca da estranei: una comportamento molesto da bloccare, correggendo un atteggiamento non gradito e del tutto irrispettoso.

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