Smog a New York ai minimi storici dopo l’arrivo del Coronavirus

Smog a New York ai minimi storici dopo l’arrivo del Coronavirus

Fonte immagine: Foto di Pexels da Pixabay

Inquinamento atmosferico in forte calo a New York dopo l'arrivo negli USA del Coronavirus, monossido di carbonio -50%.

Come accaduto in Cina e in Lombardia, anche New York registra un netto calo dell’inquinamento atmosferico. L’arrivo del Coronavirus nella Grande Mela ha portato molti dei newyorkesi a evitare di uscire, riducendo così di oltre un terzo il traffico veicolare.

A sottolineare il cambiamento dell’aria di New York dopo l’arrivo negli USA del Coronavirus sono alcune rilevazioni effettuate dai ricercatori della Columbia University sono crollate le concentrazioni di diversi gas nell’aria: monossido di carbonio -50%, CO2 -10%. Questo in funzione di una riduzione del 35% del traffico nella metropoli.

L’effetto di riduzione dell’inquinamento atmosferico è stato generato dal fatto che in molti hanno scelto autonomamente, potendo farlo, di restare a casa e lavorare da lì. I ricercatori si aspettano effetti ancora più eclatanti qualora il sindaco Bill De Blasio decida di adottare anche per New York misure definite “shelter in place” (letteralmente “rifugio nel posto in cui ti trovi”), un’ordinanza simile a quella emanata dal governo italiano e valida attualmente per tutta Italia.

Nel frattempo in Cina le misure cautelative pare si stiano allentando e con esse tornano gradualmente a risollevarsi anche i livelli di inquinamento. Ulteriore segnale che saranno necessari interventi strutturali da parte di Pechino per migliorare in maniera stabile la qualità dell’aria delle sue metropoli.

Fonte: Daily Mail

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