Siti contaminati: 15 mila a rischio in Italia

Siti contaminati: 15 mila a rischio in Italia

In Italia su oltre 15 mila siti vi sarebbero sospetti di contaminazione, accertata per altri 4.314. Sui dati si discuterà al RemTechExpo 2012.

Nel 2012 oltre 15 mila in Italia i siti potenzialmente contaminati e 4.314 quelli che lo sono certamente. I dati vengono diffusi come anticipazione del rapporto più esteso che verrà reso noto lunedì 17 settembre presso la sede ISPRA a Roma in occasione della presentazione di RemTechExpo 2012, salone evento dedicato agli interventi per la bonifica dei siti soggetti a contaminazione.

Alcuni interventi per la bonifica dei siti contaminati in Italia risultano avviati nel 2012 in oltre 5 mila aree, mentre in altre 3 mila sono stati portati a termine. Seppur incoraggianti rispetto ai riferimenti del 2008, i dati sull’avanzamento delle operazioni di recupero delle zone interessate si trovano a confrontarsi con il sempre crescente numero di siti che hanno manifestato necessità di intervento.

Il RemTechExpo 2012 vedrà al centro dei numerosi incontri e interventi la valutazione della reale preparazione dell’Italia ad intervenire in questo settore. Ad essere presi in stretta considerazione saranno due problemi che al momento più di tutti richiamano l’attenzione mediatica: il caso dell’Ilva di Taranto e quello legato al naufragio della Costa Concordia. La messa in sicurezza e bonifica dell’acciaieria tarantina ha in particolare posto l’accento sul crescente numero di aree industriali italiane che necessita di interventi che sappiano affrontare il problema della contaminazione senza per questo interrompere i cicli produttivi.

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