Sistemi di accumulo oltre i 40 GW di capacità nel 2022

Sistemi di accumulo oltre i 40 GW di capacità nel 2022

Secondo gli analisti di IHS, la capacità globale dei sistemi di accumulo crescerà in modo significativo nei prossimi anni, soprattutto negli Stati Uniti.

La capacità globale dei sistemi di accumulo di energia connessi alla rete supererà i 40 GW entro il 2022, secondo un rapporto della società di ricerche IHS pubblicato a fine dicembre. Il report, in particolare, sostiene che tra il 2012 e il 2013 sono stati installati solo circa 340 MW di sistemi di stoccaggio collegati alla rete (GESS). Tuttavia, secondo gli analisti di IHi, il tasso annuo di installazioni crescerà fino a a oltre 6 GW entro il 2017, in parte a causa della necessità di collegare maggiori volumi di fonti energetiche rinnovabili, tra cui solare, alle reti .

IHS, inoltre, prevede che la tecnologia dominante sarà quella basata sulle batterie agli ioni di litio (Li-ion), che rappresenteranno oltre il 60% delle installazioni annuali nel 2017 grazie alla loro versatilità. A lungo termine, invece, dovrebbero emergere sul mercato altre tecnologie, tra cui solfuro di sodio, sodio e cloruro di nichel, batterie di flusso e sistemi di accumulo di energia ad aria compressa, anche se la tecnologia Li-ion può contare sull’indubbio vantaggio di minori costi iniziali.

La distribuzione commerciale di sistemi di accumulo di questo tipo è limitata, al momento, a una manciata di regioni tra cui la Germania, il Giappone, gli Stati Uniti e parti del Sud e Centro America. Ma secondo IHS la diffusione degli incentivi economici e altri fattori guideranno lo sviluppo di questi dispositivi.

Tra il 2012 e il 2017, inoltre, circa il 43% del totale dei megawatt installati sarà situato negli Stati Uniti. A lungo termine, grazie anche alle novità nella normativa di settore, questa crescita determinerà la necessità di una maggiore flessibilità della capacità e di nuove possibilità in termini di accumulo.

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