Sistemi di accumulo: Australia leader globale nel 2018

Sistemi di accumulo: Australia leader globale nel 2018

Fonte immagine: Jon Callas

Secondo uno studio del Climate Council l'Australia diventerà leader nei sistemi di accumulo dell'energia fotovoltaica residenziale.

L’Australia potrebbe acquisire una posizione da leader nel mercato delle batterie domestiche destinate all’accumulo dell’energia fotovoltaica. A rivelarlo è una recente analisi effettuata dal Climate Council.

Secondo gli analisti nel giro di pochi anni i costi della batterie domestiche subiranno un drastico calo in Australia, grazie all’aumento della competizione nel mercato e alla diffusione dei sistemi di accumulo nelle case australiane.

In Australia ben 1,4 milioni di case sono dotate di un impianto fotovoltaico sul tetto. Gli esperti prevedono che la metà degli australiani che hanno installato i pannelli solari acquisteranno un sistema di accumulo per immagazzinare il surplus di energia generato dall’impianto e ridurre ulteriormente la dipendenza dalla rete.

Le aziende che producono sistemi di accumulo domestici intravedono grandi opportunità nel mercato australiano. Non a caso la Tesla ha annunciato il debutto della Powerball in Australia entro la fine del 2015. La Tesla ha siglato un’importante partnership con la Reposit Power, un’azienda con sede a Canberra che consente agli utenti di comprare e vendere direttamente l’energia autoprodotta.

Nel 2016 farà il suo debutto sul mercato australiano e neozelandese un impianto innovativo prodotto dalla Enphase Energy, una soluzione destinata agli utenti domestici che comprende la produzione e lo stoccaggio dell’energia fotovoltaica. Persino la AGL Energy azienda con spiccati interessi nelle fonti fossili sta progettando una batteria domestica. La ricerca di nuove soluzioni per l’accumulo di energia rinnovabile ha inoltre ricevuto il sostegno del governo australiano.

Entro il 2018 il mercato delle batterie fotovoltaiche raggiungerà la soglia di 24 miliardi di dollari. La diffusione dei sistemi di accumulo domestici inciderà sui costi dell’energia fotovoltaica riducendo il prezzo dell’elettricità e rendendo più stabile la rete.

Secondo gli esperti gli australiani che conseguiranno i risparmi maggiori sulla bolletta energetica saranno quelli che accumulano l’elettricità in eccesso e la utilizzano nei momenti di maggiore picco della richiesta, quando i costi dell’energia prelevata dalla rete lievitano.

Amanda McKenzie capo esecutivo del Climate Council si dice convinta che l’Australia guiderà una rivoluzione globale nel mercato energetico fondata sulle energie rinnovabili. L’esperta ha ricordato che attualmente l’Australia detiene il record mondiale per gli impianti fotovoltaici residenziali, con un tasso di diffusione di oltre il doppio rispetto al Belgio e tre volte superiore rispetto alla Germania, agli Stati Uniti e al Regno Unito.

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