Sicilia, stop alle bibite gassate nei distributori delle scuole

Sicilia, stop alle bibite gassate nei distributori delle scuole

Stop al cibo spazzatura nelle scuole siciliane. Vietate le bibite gassate nei distributori automatici degli istituti: al loro posto frutta e spremute a Km zero

Bibite gassate al bando nelle scuole siciliane. Stop al cibo spazzatura negli istituti dell’isola: al posto delle “classiche” aranciate in lattina, verranno inserite nei distributori automatici spremute d’arancia e succhi di frutta realizzati con i raccolti realizzati nel territorio. Una scelta a “chilometro zero” per combattere la cattiva alimentazione e la conseguente obesità dei giovanissimi studenti.

Il provvedimento regionale, approvato nella serata di ieri, è inserito all’interno di un disegno di legge che promuoverà iniziative e regolamenti a sostegno delle imprese agricole e alla pesca. Un passo deciso contro le cattive abitudini alimentari di bambini e giovanissimi, spesso troppo dipendenti dalle “merendine commerciali”. Nel testo del documento si legge come:

Nei plessi scolastici di ogni ordine e grado ubicate nel territorio della Regione siciliana, allo scopo di contrastare la crescente obesità giovanile è autorizzata la somministrazione presso i distributori automatici di spremuta di arance fresche, confezioni di frutta fresca tagliata e altre produzioni ortofrutticole siciliane. Nei distributori automatici è vietata la somministrazione di bevande gassate di ogni tipologia.

Certo del successo dell’iniziativa l’assessore regionale per l’Istruzione, Mario Centorrino, che sottolinea:

Il nostro provvedimento si collega a due esigenze: l’introduzione di principi di educazione alimentare e l’orientamento verso modelli di consumo che privilegino prodotti siciliani.

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