Si rovescia una nave, spiagge invase dalle mascherine

Si rovescia una nave, spiagge invase dalle mascherine

Fonte immagine: Tataks via iStock

Una nave cargo rovescia il suo carico in mare, migliaia di mascherine si riversano sulle spiagge: succede nei pressi di Sydney.

Una nave si rovescia e il suo intero carico di mascherine si riversa in mare. È quanto è accaduto a Sydney, in Australia, dove le spiagge sono state letteralmente invase da dispositivi di protezione trasportati dalle onde. Decine di volontari hanno però deciso di occuparsi della raccolta di questi rifiuti, affinché non rappresentino un pericolo per la fauna marina, come tartarughe e cetacei.

L’incidente è occorso la scorsa domenica, quando la nave cargo APL England ha perso oltre 40 container in mare. Proveniente dalla Cina, il trasporto commerciale era diretto al porto di Melbourne e si trovava nelle vicinanze di Brisbane al momento dell’incidente.

Il carico era prevalentemente composto da forniture di tipo medicale, in particolare mascherine e dispositivi di protezione, ma non mancavano elettrodomestici e forniture edili. Oggetti finiti in acqua e poi trasportati dalle correnti sulle spiagge australiane, in particolare nei pressi di Sydney.

L’Australian Maritime Safety Authority (AMSA) ha analizzato numerose segnalazioni di mascherine e guanti apparsi sul bagnasciuga di queste località australiane, anche avvalendosi di immagini caricate sui social. Tutti gli oggetti rinvenuti sono compatibili con il carico della nave, anche in considerazione del loro buono stato di conservazione, segno quindi di una permanenza recente in acqua.

Moltissimi i volontari che si sono resi disponibili per ripulire le spiagge. Fra queste Aliy Potts, una residente di Bondi, la quale ha voluto raccontare la sua esperienza al Guardian.

Ho visto un articolo sull’incidente della nave. Non ho dormito bene. Ho impostato la sveglia e mi sono promessa di fare tutto il possibile. Quando sono scesa in spiaggia, l’ho vista completamente ricoperta. Si trattava di mascherine chirurgiche e contenitori di plastica ancora sigillati. Ho comprato dei guanti aggiuntivi e due persone mi hanno aiutato. Abbiamo riempito diversi sacchi di rifiuti.

La nave è stata recuperata ed è ora sotto la custodia delle autorità, le quali hanno avviato un’indagine per comprendere le cause dell’incidente. Ancora, gli inquirenti vogliono verificare che il trasporto non abbia violato le rigide normative ambientali australiane.

Fonte: Guardian

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