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Si baciano per celebrare l’uccisione del leone: scoppia la polemica

Si baciano per celebrare l’uccisione del leone: scoppia la polemica

Fonte immagine: Pexels

Una coppia di turisti si bacia nei pressi di un leone da poco ucciso: lo scatto fa il giro del mondo, generando indignazione internazionale.

Una coppia di cacciatori ha celebrato l’uccisione di un leone con un appassionato bacio, ripreso in fotografia e poi condiviso sulle piattaforme social. E scoppia la polemica internazionale: oltre al gesto, sgradito ai frequentatori di Twitter e Facebook, ne è sorto un fitto dibattito sulla cosiddetta “caccia da trofeo”.

Il tutto è accaduto qualche giorno fa, quando l’immagine ha fatto capolino sulla pagina Facebook di Lagelela Safari, una compagnia locale che organizza tour per i turisti. Lo scatto mostra Darren e Carolyn Carter, due viaggiatori canadesi, pronti a scambiarsi un bacio nelle vicinanze di un grande leone deceduto. La condivisione è stata presa d’assalto da navigatori indignati per l’accaduto, alcuni dei quali hanno fatto ricorso al turpiloquio, e dopo poche ore lo scatto è scomparso dalla pagina Facebook in questione. L’ondata di condivisioni social appariva però ormai inarrestabile e la cancellazione dello scatto non ha frenato la polemica.

L’immagine è finita anche sui quotidiani internazionali, a partire dal Mirror, quotidiano che da tempo ha deciso di sposare una campagna contro la caccia da trofeo. Sempre più frequentemente, infatti, in Africa vengono organizzati appositi viaggi con turisti esteri, ai quali viene permesso di uccidere grandi felini in ambienti protetti – gabbie o recinti – in cambio di denaro.

Eduardo Goncalves, tra i responsabili della campagna “Ban Trophy Hunting”, ha condannato l’immagine e l’uccisione di questi animali, specificando come il leone in questione sia stato probabilmente cresciuto in cattività. Così spiega l’esperto, come riportato dal quotidiano Repubblica:

Sembra proprio un animale addomesticato, allevato al solo scopo di diventare oggetto di un abominevole selfie. Questa coppia dovrebbe vergognarsi e non mettersi in mostra.

L’esemplare, infatti, non mostra i segni tipici della vita allo stato selvatico, come la presenza di cicatrici o ferite, tipica dei grandi felini poiché sempre pronti a combattere per difendere il loro branco e il loro territorio.

Fonte: Repubblica

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