Shampoo secco: cos’è, come si usa e controindicazioni

Shampoo secco: cos’è, come si usa e controindicazioni

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Shampoo secco: scordatevi di sostituirlo al tradizionale; va utilizzato solo in certi casi... ecco come e soprattutto perché.

La verità è una sola: non esiste una ricetta universale che ci permette di smettere curare la nostra chioma pur conservandola splendida; per cui chiunque vi abbia detto che potete sostituire lo shampoo secco a quello normale vi stava mentendo. Il capello ha bisogno di essere lavato a fondo, bagnato e idratato, almeno una volta a settimana. La pratica dello shampoo secco può essere un aiuto solo e soltanto in situazioni di emergenza: serve, cioè, quando non abbiamo tempo di lavare i capelli ma abbiamo bisogno di una chioma pulita. Assorbe velocemente il sebo e con una passata di spazzola siamo tornate come nuove!

Cos’è lo shampoo secco?

Cos'è lo shampoo secco?
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Come si applica lo shampoo secco?

La differenza tra shampoo classico e shampoo secco è sostanzialmente una sola: nel secondo caso non occorre acqua e quindi ciò ci permette di risparmiare tantissimo tempo nel processo di asciugatura e messa in piega dei capelli.

Questo genere di shampoo si trova in 2 diverse forme:

  • Shampoo secco spray;
  • Shampoo secco in polvere libera.

In commercio esistono shampoo a secco classici, dai pigmenti generalmente bianchi, oppure colorati, specifici per non lasciare traccia o regalare una lieve pigmentazione alle chiome castane, ma anche rosse, e bionde. Lo shampoo secco è facilissimo da utilizzare: si spruzza la polvere (o la si applica, a seconda della consistenza) sulla parte di capelli che si intende pulire (di solito si tratta della base, anche perché lo shampoo secco ha anche il potere di volumizzare. Attenzione a non spargerlo troppo sulle lunghezze o il capello potrebbe seccarsi! A questo punto dovrete massaggiare il prodotto sulla cute, lasciando poi il prodotto in posa per qualche minuto (varia di marca in marca, ma generalmente si aggira tra i 3 e i 5 minuti, su ogni confezione sono riportate tutte le indicazioni). A quel punto spazzolate in maniera vigorosa la chioma per poter rimuovere tutti i residui. La durata è in genere di 12 ore, e a quel punto bisognerà proprio farsi una doccia e detergere il capello in profondità. Lo shampoo secco, lo abbiamo detto, ha un grosso vantaggio: ci permette di risparmiare tempo…quando abbiamo un taglio con frangia che tende a sporcarsi, dopo avere fatto sport, quando siete malati o in ospedale; ma presenta anche qualche controindicazione che vale la pena esaminare.

Quali sono le controindicazioni?

L’uso di polveri dalle proprietà adsorbenti per la detersione dei capelli senz’acqua non è recente, sembra infatti che l’usanza di applicare argilla sui capelli allo scopo di detergerli fosse diffusa in Asia già nel XV secolo, tuttavia questa pratica non è senza controindicazioni: l’uso ripetitivo può seccare il capello e renderlo rigido, ecco perché è bene non abusarne. Inoltre l’accumulo delle polveri sul cuoio capelluto che potrebbe ostruire i pori. Alla lunga, infatti, la sua applicazione frequente potrebbe provocare una crescita del capello meno forte; la chioma apparirà come sfibrata. Infine non è indicato per chi ha problemi di forfora. La quantità di prodotto che si accumula sulla cute, infatti, potrebbe peggiorare il livello di secchezza incentivando così la formazione della nostra nemica numero uno. Risparmiare tempo importante ma anche la cura del capello lo è: per cui benvenuto shampoo secco…ma non tutti i giorni!

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