Shale gas in Francia: Hollande ribadisce il divieto di fracking

Shale gas in Francia: Hollande ribadisce il divieto di fracking

La lobby dello shale gas torna alla ribalta in Francia ma il presidente francese Hollande ribadisce un no secco al fracking.

“Sotto la mia presidenza non ci sarà nessuna attività di esplorazione dello shale gas in Francia”. A pronunciare un no deciso al fracking dello shale gas è stato Francois Hollande. Il presidente francese ha dunque preso una posizione inequivocabile, espressa nei giorni in cui Oltralpe si torna ad aprire un’importante discussione sulla possibilità che il divieto di estrazione dello shale gas, in vigore dal 2011, venga abolito.

I giudici costituzionali sono chiamati a pronunciarsi in seguito a una richiesta da parte di Schuepbach Energy, società statunitense che detiene due permessi di esplorazione regolarmente concessi e successivamente cancellati al momento dell’entrata in vigore nel 2011 della legge anti-shale gas francese.

Nel caso il divieto contro le esplorazioni di shale con tecniche di fratturazione idraulica dovesse venir considerato incostituzionale dai giudici, allora si aprirà un futuro differente per i nostri “cugini”. Bisogna ricordare infatti come la Francia abbia alcune tra le riserve maggiori di gas da argille in Europa, seconda solo alla Polonia che è da molti considerata l’Eldorado dello shale gas in Europa.

Per completezza va ricordato come i pericoli ambientali del fracking, che comprendono inquinamento delle falde acquifere e terremoti, hanno sì bloccato le estrazioni di shale gas in Francia, ma non hanno impedito l’avvio di operazioni di “fracking geotermico“, come ricordava tempo fa il magazine OilPrice. Il fracking geotermico è una tecnica che ha molti punti in comune con quella per estrarre lo shale gas, si tratta infatti di iniettare acido e acqua all’interno di fessure per consentire il rilascio di calore vulcanico intrappolato nelle rocce della crosta terrestre.

Che cosa decideranno i giudici della Corte Costituzionale? Le estrazioni di shale gas non avranno futuro in Francia, come dichiarato da Hollande, o si aprirà un futuro energetico alternativo? I giudici avranno tre mesi di tempo per confermare o riscrivere il futuro mix energetico francese.

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