Sesso: dopo un infarto riduce il rischio di morte prematura

Sesso: dopo un infarto riduce il rischio di morte prematura

Fonte immagine: Pixabay

Una nuova ricerca israeliana rivela che chi fa sesso almeno una volta a settimana riesce a a ridurre il richio fino al 37%.

Dopo aver subito un attacco di cuore avere una vita sessuale attiva può essere d’aiuto. Diminuirebbe il rischio di morte. Lo sostiene una nuova ricerca, condotta in Israele, che stabilisce come chi faccia sesso almeno una volta a settimana riesca a veder ridotto questo rischio del 37%. Lo studio è durato 22 anni ed è stato condotto su 1120 uomini e donne di età inferiore ai 65 anni, rilevando l’attività sessuale avuta prima e dopo un attacco di cuore e tenendo conto del tasso di sopravvivenza dei partecipanti.

Dai risultati è emerso che, rispetto alle persone che avevano riferito di non aver fatto sesso nell’anno precedente l’infarto, coloro che avevano avuto rapporti sessuali più di una volta alla settimana avevano fatto registrare il 27% di probabilità in meno di morire, mentre quelli che avevano avuto rapporti settimanali avevano registrato il 12%. Percentuale scesa all’8% in caso di approcci occasionali.

Durante il periodo di follow-up, rispetto ai sopravvissuti che non avevano fatto sesso, quelli che avevano avuto rapporti meno di una volta alla settimana avevano registrato il 28% di probabilità in meno di mortalità prematura. Mentre le persone che avevano fatto sesso settimanalmente avevano registrato il 37% e quelle con rapporti più di una volta alla settimana il 33% di probabilità in meno. Come ha spiegato il team di ricerca, guidato da Yariv Gerber dell’Università di Tel Aviv, il sesso frequente potrebbe portare a cambiamenti biologici:

Il sesso è associato a tappi più lunghi all’estremità dei cromosomi, noti come telomeri, che tendono a ridursi con l’età e in risposta allo stress, scrive il team di studio. Telomeri più lunghi sono associati a una vita più lunga.

Inoltre, il sesso regolare sarebbe anche collegato a livelli più alti di testosterone, sia negli uomini, sia nelle donne. Aggiunge ancora il gruppo di lavoro:

Un basso livello di testosterone è associato a un aumentato rischio di malattie cardiovascolari e a un basso desiderio sessuale. Le persone che hanno più rapporti sessuali, quindi, possono anche avere un rischio inferiore di problemi cardiaci.

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