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Selfie dannosi per gli animali: causano stress e problemi di salute

Selfie dannosi per gli animali: causano stress e problemi di salute

Fonte immagine: Boogich via iStock

La mania di scattare selfie con esemplari selvatici sta minacciando gli animali: si registrano problemi di salute come stress e difficoltà riproduttive.

La mania di scattare selfie in compagnia di esemplari selvatici sta minacciando il benessere di molte specie animali. È quanto emerge dall’ultima International Penguin Conference, tenutasi in Nuova Zelanda, dove un gruppo di esperti ha parlato dell’impatto di questa pratica sulla sopravvivenza delle più svariate specie, oltre che di cambiamenti climatici e altri temi relativi alla conservazione.

La preoccupazione sull’abuso dei selfie non è di certo nuova: se n’è discusso da anni, in particolare dopo la decisione di una riserva USA di chiudere l’accesso ai turisti, poiché continuamente in pericolo nel tentativo di scattare una foto accanto agli orsi. Oppure in India, dove vi sono stati diversi casi di persone calpestate e uccise da elefanti, a causa proprio di un selfie. La prospettiva è però ora ribaltata: dai rischi che corre l’uomo per catturare l’immagine perfetta ai danni che subiscono gli stessi animali.

La World Animal Protection ha analizzato il numero di selfie con animali presenti sulla piattaforma Instagram. Dal 2014 al 2017, la quantità delle immagini è aumentata del 292%, con un 40% di questi scatti definiti dannosi per gli animali: sono infatti presenti individui che accarezzano, abbracciano o si rivolgono in modo appropriato agli esemplari selvatici. Una tendenza che, purtroppo, è anche alimentata dalle celebrità e dagli influencer: così come spiega Philip Seddon, direttore del programma di conservazione animale della Otago University, sempre più vip si mostrano in compagnia di animali selvatici. Anche quando il messaggio è positivo – ad esempio una raccolta fondi oppure un intervento di sensibilizzazione – toccare, abbracciare, accarezzare o alimentare un essere vivente non abituato all’uomo è estremamente sbagliato.

Philippa Agrew, responsabile della tutela e della gestione della colonia di pinguini di Oamaru, ha spiegato di aver di recente vietato l’uso di qualsiasi dispositivo elettronico per la ripresa degli animali in libertà. Le analisi empiriche condotte in questi anni, infatti, dimostrano come i pinguini risentano negativamente di questa interazione continua, tanto da alterare le loro routine alimentare, gli accoppiamenti e il tasso delle nascite:

L’obiettivo è quello di ridurre il disturbo per i pinguini. Il flash posteriore dei cellulari, il rumore generato dalle fotocamere e i movimenti delle persone mentre scattano i selfie causano davvero elevato stress.

Fonte: Guardian

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