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Sei elefanti muoiono per salvare un cucciolo da una cascata

Sei elefanti muoiono per salvare un cucciolo da una cascata

Fonte immagine: Pixabay

Sei elefanti hanno perso la vita nel tentativo di salvare un cucciolo caduto in una cascata: è quanto è accaduto in Thailandia.

È una storia drammatica quella che proviene dalla Thailandia, dove sei elefanti hanno perso la vita nel tentativo di salvare un membro del loro branco, un cucciolo caduto in una cascata. Ora le autorità locali stanno cercando di capire come rimuovere i corpi dal corso d’acqua, anche per evitare una contaminazione che potrebbe avere delle conseguenze addirittura più gravi.

Il tutto è accaduto lo scorso sabato, quanto le autorità locali del DNP – il Department of National Parks, Wildlife and Plant Conservation – hanno ricevuto le chiamate di alcuni passanti, per la presenza di un gruppo di pachidermi molto agitati su una strada adiacente al Parco Nazionale Khao Yai. Giunte sul posto, le guardie per la tutela ambientale hanno notato due elefanti in difficoltà dall’uscire da un corso d’acqua, nei pressi della cascata Haew Narok.

Portati in salvo i due esemplari, con un lavoro durato parecchie ore, gli agenti hanno però scoperto un triste scenario: un cucciolo di elefante aveva trovato la morte proprio sotto la cascata e altri cinque adulti si trovavano purtroppo senza vita nelle immediate vicinanze. Stando alle guardie del parco, è possibile che il cucciolo sia caduto inavvertitamente in acqua, così da spingere gli altri pachidermi a giungere in suo soccorso. Gli elefanti formano infatti dei gruppi molto coesi e affiatati, dove la protezione dei più piccoli è al centro di ogni attività quotidiana. Non stupisce, di conseguenza, che ben cinque esemplari abbiano rischiato la loro stessa vita nel tentativo di salvare un membro così indifeso del loro branco.

Le autorità hanno diramato una nota per la stampa, così come riporta BBC, per informare come le attività di recupero dei corpi siano tutt’ora in corso.

Il prossimo obiettivo è quello di rimuovere le carcasse del fiume. Sei elefanti sono ancora immersi in acqua e la corrente è molto forte. Stiamo utilizzando delle funi su tutto il fiume e disponiamo di molte persone al lavoro sul posto.

Edwin Wiek, fondatore di Wildlife Friends Foundation Thailand, ha spiegato come la fase di recupero debba essere conclusa il prima possibile:

Spero che si possano portare i corpi in un’area dove si riesca a sollevarli con uno scavatore, per poi sotterrarli. I corpi in decomposizione non solo rilasciano odori molto forti, ma rischiano di diffondere malattie.

Nel frattempo, il ministero dell’ambiente locale ha annunciato un progetto per la costruzione di barriere che impediscano agli animali di cadere inavvertitamente nel fiume.

Fonte: BBC

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