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Segatura nel formaggio grattugiato: scoppia la polemica negli USA

Segatura nel formaggio grattugiato: scoppia la polemica negli USA

Fonte immagine: Pixabay

Cellulosa nel formaggio parmesan americano, i consumatori fanno causa alle aziende: ecco la risposta shock del giudice dell'Illinois.

Avete sempre creduto alla scritta Parmesan Grattuggiato al 100% che leggete sulle confezioni che acquistate? Beh, avete sbagliato. È quanto emerge dopo decine di cause mosse dai consumatori contro i produttori statunitensi di parmigiano come Kraft Heinz, Walmart, Target, Albertsons e Publix. I cittadini che hanno fatto causa sostenevano di essersi fidati della scritta, salvo poi scoprire che all’interno del prodotto c’era anche l’8,8% di cellulosa.

Il caso era già balzato agli onori delle cronache diversi anni fa e non solo negli Stati Uniti. La cellulosa è un anti-agglomerante e permette al formaggio di non compattarsi. Questo escamotage è usato anche in Italia, ma solo nei mix di formaggi grattugiati. Così la scritta “Formaggio parmesan grattugiato al 100%” risulta essere una dicitura ambigua.

Non è abbastanza per dar ragione ai consumatori, almeno secondo il giudice dell’Illinois che si è occupato della maggior parte dei casi. La dicitura sulle etichette può significare che il formaggio è grattugiato al 100%, non per forza che all’interno si trova solo parmesan.

I consumatori sono rimasti così “a bocca asciutta” e, oltre al danno, anche la beffa perchè sono stati considerati “irragionevoli”: secondo il giudice un consumatore dovrebbe sapere che il formaggio puro e semplice non può rimanere in imballaggi sigillati per lungo periodo senza un “aiuto”.

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