Seeds&Chips 2019, Conte: la Terra è in prestito dai nostri figli

Seeds&Chips 2019, Conte: la Terra è in prestito dai nostri figli

Fonte immagine: iStock

Intervento del Presidente del Consiglio Conte durante la seconda giornata di Seeds&Chips, che invita a tutelare la terra per i figli.

Seconda giornata per Seeds&Chips 2019, il maggiore evento internazionale incentrato sulla Food Innovation. Martedì 7 maggio è stato scandito dai vari appuntamenti in programma, ma soprattutto dalla visita presso i padiglioni di Fiera Milano Rho del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Ieri è stato affrontato anche un altro tema molto importante, l’Africa come “culla della rinascita”.

Molto chiaro il messaggio che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha lanciato dal palco di Seeds&Chips 2019 per quanto riguarda la tutela del Pianeta, del quale l’attuale generazione non è altro che un custode:

Davvero con piacere partecipo alla V edizione di Seeds&Chips perché il settore dell’agricoltura di precisione è fortemente innovativo. Sostenibilità significa attenzione alla natura, rispetto dell’ambiente, attenzione alla formazione di chi opera, degli addetti, alle condizioni di lavoro e offrire la futuro migliore ai nostri figli.

La terra non è nostra e non la ereditiamo neppure dai nostri antenati. La terra la prendiamo in prestito dai nostri figli. È una prospettiva che ci rende responsabili di quello che custodiamo proprio perché lo dobbiamo restituire ai nostri figli e nipoti. Le nuove tecnologie non tolgono nulla alla cultura della nostra tradizione perché l’agricoltura rimane anche un fatto identitario, non solo imprenditoriale, ma culturale e ci consentono anche di aprire uno sguardo coraggioso per un futuro più sostenibile.

Atteggiamento positivo verso le nuove tecnologie che è emersa anche nei ringraziamenti al governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha offerto i propri territori per la coltivazione di queste “nuove prospettive imprenditoriali”. Proprio quest’ultimo ha firmato, insieme con Marco Gualtieri (fondatore e ideatore di Seeds&Chips) una lettera di intenti con l’obiettivo di progettare e realizzare:

Un Hub dell’innovazione nell’Agricoltura di precisione, con sede a Bari, nell’ex aerostazione passeggeri dell’aeroporto Karol Wojtyla. Il polo, denominato Airport F – da Station F, ex stazione ferroviaria a Parigi e luogo dell’innovazione.

Da quanto affermato durante la firma si tratterà di un luogo destinato alla ricerca, che agirà da incubatore di nuove iniziative imprenditoriali, oltre che da “centro di attrazione per investimenti nazionali e internazionali” per settori quali biotecnologia per l’agricoltura e qualità e sicurezza alimentare. Come sottolineato da Gualtieri:

Finalmente annunciamo un progetto importante a cui abbiamo lavorato in questi mesi e che vuole portare la Puglia a essere il centro del mondo dell’agricoltura di precisione. Un’industria dalle grandissime potenzialità di sviluppo economico, necessaria per raggiungere gli obiettivi della sostenibilità. Noi crediamo che la Puglia sia “the place to be”, il posto dove venire a investire e a sviluppare le tecnologie dell’agricoltura di precisione. Se questa cosa, come speriamo, funzionerà, porterà delle grandi opportunità alla Puglia, a tutto il Mezzogiorno italiano e al sistema Paese.

Africa – culla della rinascita

Sviluppo e innovazione hanno fornito una forte spinta all’industrializzazione del continente, che ora affronta la sfida relativa alla creazione di una catena alimentare sostenibile. Africa piena di opportunità, ma che necessita di sostegno affinché si possano creare le giuste infrastrutture e costruire un futuro resiliente. Se n’è discusso durante un incontro, al quale hanno partecipato Olusegun Obasanjo, ex Presidente della Federal Republic of Nigeria; Donald Kaberuka, settimo Presidente di African Development Bank Group; Yvonne Lokko di UNIDO, insieme ad altre personalità impegnate nel mondo africano. Ha partecipato anche Antonio Cammisecra, AD Enel Green Power, che dopo la chiusura dei lavori ha dichiarato:

Siamo impegnati ormai da anni a rispondere alla crescente domanda di energia in Africa, attraverso le fonti rinnovabili. Grazie alle nostre competenze vogliamo contribuire a promuovere lo sviluppo del continente, supportando al tempo stesso le comunità locali con diverse iniziative di sostenibilità. Proprio per questo abbiamo deciso di essere al fianco di Seeds&Chips che come noi lavora affinché l’Africa possa avere accesso diretto a quante più risorse possibili per continuare il suo percorso di crescita.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Seeds&Chips: intervista a Bruno Barbieri