Scuola cattolica agli studenti: Greta Thunberg è una malata mentale

Scuola cattolica agli studenti: Greta Thunberg è una malata mentale

Fonte immagine: Greta Thunberg / Twitter

Nuovo attacco contro Greta Thunberg da esponenti del mondo cattolico, autore questa volta il preside di un istituto scolastico australiano.

Dopo l’emittente vaticana Radio Maria ora è il preside di una scuola cattolica a scagliarsi contro Greta Thunberg. In questo caso il direttore dell’istituto scolastico ha inviato un’email ai propri studenti descrivendo l’attivista ambientale svedese come “una ragazzina con problemi emotivi e mentali”. L’autore del messaggio è Rodney Lynn, a capo della Coffs Harbour Christian Community School di New South Wales, in Australia.

Secondo Lynn i moniti lanciati da Greta Thunberg in questi mesi e in modo particolare il discorso tenuto a New York durante il Summit ONU sul Clima non sarebbero altro che “chiacchiere senza senso sull’apocalisse”. Nel messaggio inviato dal preside della scuola cattolica “Coffs Harbour Christian Community School” il 26 settembre ai propri studenti la sedicenne svedese viene definita una “cacciatrice di attenzione”:

La mia esperienza di vita mi ha insegnato che i predicatori del giorno del giudizio sono solo individui che bramano attenzione.

Riferendosi alle patologie di Greta, affetta da Asperger, Lynn ha affermato che altro non si tratta che di una “ragazzina con vari problemi emotivi e mentali auto-dichiarati che pensa che ciò le doni un’illuminazione speciale riguardo il destino in sospeso”. A genitori e studenti Lynn ha rivolto un monito finale:

Nessuno sa quale sarà la fine del mondo a parte Dio. Non siate preoccupati. Il futuro del mondo è nelle mani di Dio, non nelle predizioni di una ragazzina e di falsi profeti.

La comunità locale non ha accolto il messaggio nel modo sperato da Lynn, ma al contrario diverse voci di dissenso si sono levate anche da alcuni genitori. Uno di questi si è detto “assolutamente disgustato” dall’utilizzo strumentale della patologia da cui è affetta Greta. Il dott. Greg Jenks, Decano della Grafton Cathedral ha dichiarato come tale messaggio sia profondamente sbagliato in quanto incoraggia i giovani a trascurare la cura del Pianeta.

Non è arriva al momento alcuna risposta da parte di Greta a questi ultimi attacchi, ma resta il messaggio affidato a Twitter nei giorni scorsi e nel quale sottolineava la particolare attività degli hater nelle ultime settimane:

Ci risiamo…Come avrete notato gli hater sono più attivi che mai – criticano me, il mio aspetto, i miei vestiti, il mio comportamento e le mie differenze. Escono fuori con qualunque immaginabile bugia o teoria cospiratrice.

Sembra che incroceranno ogni linea possibile per evitare il focus, dal momento che sono così disperati nel non voler parlare di crisi climatica ed ecologica. Essere differenti non è una malattia e l’attuale, migliore scienza disponibile non è composta da opinioni, ma da fatti.

Onestamente non capisco perché gli adulti vogliano scegliere di trascorrere il loro tempo prendendosi gioco e minacciando degli adolescenti e dei bambini per il fatto di promuovere la scienza, quando loro dovrebbero al contrario fare qualcosa di buono. Immagino che gli adulti si sentano semplicemente minacciati da noi.

Fonte: Newsweek

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