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Scozia: il mistero dei cani che si suicidano dall’Overtoun Bridge

Scozia: il mistero dei cani che si suicidano dall’Overtoun Bridge

Fonte immagine: Rosser1954 via Wikimedia

Ritorna il mistero dell'Overtoun Bridge, il ponte che spinge i cani al suicidio: non è dato sapere perché oltre 600 animali l'abbiano fatto.

L’Overtoun Bridge, un ponte nei pressi della cittadina scozzese di Dumbarton, rappresenta ormai da decenni l’incubo di tutti i proprietari di cani della zona. Dal 1950 a oggi, infatti, più di 600 esemplari si sarebbero gettati nel vuoto senza un apparente motivo, schiantandosi rovinosamente al suolo. L’ultimo caso pare sia occorso pochi giorni fa, dopo che un certo clamore era stato sollevato da un episodio accaduto nella primavera del 2018. Per quale ragione, tuttavia, gli amici a quattro zampe sono spinti al suicidio quando attraversano questo ponte?

Il New York Times ha in questi giorni raccontato la storia di Bonnie, una cagnolina di razza Border Collie purtroppo venuta a mancare dopo essersi gettata dal ponte. L’animale si trovava a spasso per la città con Lottie Mackinnon, la sua proprietaria: giunta in un caffè nei pressi della struttura, la donna si è fermata per godersi della cioccolata, quando l’animale è improvvisamente sfuggito al suo controllo. Raggiunto il ponte e superato il parapetto, il quadrupede sarebbe rimasto immobile per qualche secondo, per poi abbandonarsi al vuoto.

Qualcosa ha sopraffatto Bonnie non appena ci siamo avvicinate al ponte. Di primo acchito si è immobilizzata, poi è stata posseduta da una strana energia, si è messa a correre e si è buttata saltando dal parapetto.

Il caso si Bonnie, così come già raccontato, è uno degli oltre 600 episodi registrati dagli anni ’50 a oggi: per qualche ragione, giunti nei pressi del ponte i cani sentirebbero il desiderio irresistibile di gettarsi nel vuoto. Qualche anno fa la RSPB decise di inviare sul posto un esperto in comportamento canino, per comprendere se vi fossero degli elementi ambientali capaci di determinare confusione o smarrimento nei quadrupedi. Dalle indagini, si ipotizzò che nei pressi della struttura potessero essere presenti grandi quantità di urina di visione, il cui odore spingerebbe i cani più predisposti alla caccia a inseguire la preda. Nel 2014, tuttavia, un cacciatore locale perlustrò a fondo la zona smentendo la presenza di questi animali.

Per altri si tratterebbe di un rumore, udibile solo dagli stessi cani, che spingerebbe gli amici a quattro zampe al tragico gesto. Vi è anche chi parla di fenomeni paranormali, come la presenza del fantasma di una giovane donna – la Dama Bianca di Overtoun – che richiamerebbe a sé i cani durante il loro passaggio sul ponte. Dopo più di mezzo secolo di indagini, e nessuna risposta trovata, il mistero rimane tale: per questa ragione, la municipalità locale ha deciso di appendere opportuni cartelli per invitare i proprietari a prestare attenzione, attraversando la struttura preferibilmente con animali sempre stretti al guinzaglio.

Fonte: New York Times

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