Scoperto il primo animale che vive senza ossigeno

Scoperto il primo animale che vive senza ossigeno

Fonte immagine: Pixabay

Scoperto il primo animale in grado di vivere anche in completa assenza di ossigeno: si tratta di un parassita innocuo, che attacca i salmoni.

Scoperto ufficialmente il primo animale in grado di vivere anche in assenza di ossigeno. È quanto rivela uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Science e condotto dall’Università di Tel Aviv. Si tratta dell’Henneguya salminicola, un minuscolo parassita.

L’Henneguya salminicola appartiene ai Myxozoa ed è un parente lontano delle meduse: a quanto pare, il parassita si è evoluto per vivere in condizioni particolarmente complesse, dove l’ossigeno è quasi completamente assente. Si tratterebbe quindi del primo animale anaerobico individuato sul Pianeta, una scoperta che potrebbe cambiare completamente le conoscente dell’uomo rispetto alla vita sulla Terra.

Il parassita, così come rivela USA Today, è abbastanza comune: viene frequentemente rinvenuto sui salmoni, dove la sua presenza provoca delle cisti cutanee generalmente non pericolose né per i pesci né per gli umani che ne consumano le carni. A quanto pare, questa specie avrebbe seguito un percorso evolutivo davvero singolare, tale da portarla nel corso dei millenni a perdere gran parte delle sue caratteristiche, allo scopo di potersi adattare ad ambienti avversi. Così ha spiegato Dorothée Huchon, una delle ricercatrici a capo dello studio:

Hanno perso i loro tessuti, le loro cellule nervose, i loro muscoli, tutto. E ore abbiamo scoperto che hanno perso anche la capacità di respirare.

Al momento non è ancora ben chiaro come il parassita possa sopravvivere senza ossigeno, tuttavia i ricercatori ritengono che possa semplicemente trarre nutrimento ed energia dagli animali che lo ospitano, come appunto i salmoni. Anche altre specie di parassiti si ritiene possano vivere in completa assenza di ossigeno – come alcuni rappresentanti dei Loriciferans – ma al momento non sono disponibili particolari conferme a livello scientifico.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Gli ululati dei lupi risuonano tra le strade del paese