• GreenStyle
  • Pets
  • Scoperto in Corsica un nuovo gatto: è il gatto-volpe

Scoperto in Corsica un nuovo gatto: è il gatto-volpe

Scoperto in Corsica un nuovo gatto: è il gatto-volpe

Fonte immagine: Pixabay

Scoperta una nuova varietà di gatto in Corsica: è il gatto-volpe, dalle caratteristiche molto simili ai gatti africani, ecco i dettagli.

Una nuova varietà di gatto è stata scoperta tra la natura incontaminata della Corsica: un esemplare che, nonostante le somiglianze con il comune felino domestico, presenta delle origini differenti. Già ribattezzato “gatto-volpe”, dato il pelo rosso, il quadrupede sta appassionando i ricercatori e gli amanti dei gatti di tutto il mondo.

Sono 16 i rappresentanti di questa nuova razza, la cui presenza è al momento nota proprio solo in Corsica. A confermare la scoperta di una nuova varietà è stata l’analisi genetica: questi felini sono più simili al gatto selvatico africano, ovvero al Felis silvestric lybica, che al comune gatto europeo, cioè al Felis silvestris silvestris.

Pierre Benedetti, dell’Ufficio Nazionale Francese per la Caccia e la Pesca, spiega la singolare scoperta, così come riporta il quotidiano La Stampa:

In un territorio di 25.000 ettari ne abbiamo individuati 16 esemplari. Ciò di cui siamo sicuri è che non è un gatto domestico o un gatto selvatico europeo. Questo è quello di cui siamo sicuri. Le sue caratteristiche, il suo Dna sono differenti.

Chiamato “gatto-volpe” riprendendo il dialetto locale “ghjattu-volpe”, questo quadrupede presenta un corpo lungo circa 90 centimetri, canini sviluppati e un manto che, oltre alla colorazione rossiccia, fungerebbe da naturale deterrente per i parassiti. A quanto pare, questo felino sarebbe noto da tempo dai pastori locali, poiché negli anni si sarebbero tramandati diversi racconti, tra cui l’abilità dei quadrupedi di appendersi alle mammelle delle pecore, ferendole. Gli studiosi ora sperano di far riconoscere ufficialmente la specie, per poter avviare dei piani di protezione.

La ricerca del gatto-volpe è partita nel 2008, nel 2012 è avvenuta l’analisi del DNA mentre nel 2016 sono state raccolte le immagini grazie a delle trappole fotografiche. È molto probabile, tuttavia, che sia presente sull’isola già da moltissimo tempo: potrebbe essere originario del medio oriente, per poi essere portato in Corsica con i commerci navali, già dal 6.500 aC.

Fonte: La Stampa

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Cucciolo di cane allevato da una gatta