Sciroppo di menta piperita: la ricetta

Sciroppo di menta piperita: la ricetta

Come preparare in casa un ottimo sciroppo di menta piperita da usare in numerose ricette: ecco la ricetta e la procedura passo per passo.

La menta rappresenta una risorsa molto versatile in cucina, adatta per aromatizzare e donare un tocco di colore a numerose pietanze dolci e salate. La varietà piperita, in particolare, ha un elevato contenuto di mentolo e vanta qualità depurative e analgesiche notevoli.

La varietà piperita si presta perfettamente alla preparazione dello sciroppo di menta, un preparato protagonista della cucina estiva ma non solo, caratterizzato da molteplici usi e utile per realizzare bevande e dolci.

Lo sciroppo di menta fatto in casa, inoltre, consente di conferire al prodotto la consistenza e la densità che più si avvicinano ai gusti personali, eventualmente anche sostituendo lo zucchero bianco con altri tipi di dolcificante di origine naturale.

Ingredienti e procedura

Menta
– Fonte Fresh mint on wooden table copy space. Selective focus via Shutterstock – Fonte Stylized photo of cups with fresh mint tea | Shutterstock – Fonte Stevia Fresh and dried leaves | Shutterstock

Per preparare un ottimo sciroppo di menta è necessario procurarsi pochi e semplici ingredienti:

  • 1 litro di acqua naturale;
  • 500 gr di zucchero bianco;
  • 50 gr di foglie di menta fresca;
  • scorza di limone.

Le foglie di menta devono essere messe a bagno in un contenitore di acqua per circa venti minuti, facendo in modo che terra e altre impurità si depositino sul fondo. Dopo averla sciacquata accuratamente sotto l’acqua corrente, la menta deve essere asciugata delicatamente eventualmente sistemandola al sole.

Le foglie devono poi essere ridotte in piccoli pezzi e tritate su un tagliere in modo molto fine, successivamente unendole a una parte dello zucchero. Contemporaneamente, lo zucchero restante deve essere fatto bollire in acqua aggiungendo il composto di menta ottenuto precedentemente. Anche la scorza di limone deve essere aggiunta in questa fase della ricetta.

Dopo aver fatto bollire il tutto per alcuni minuti, è necessario far raffreddare il composto per un paio di ore prima di filtrarlo con un colino. A questo punto deve essere versato in una bottiglia di vetro che è stata sterilizzata, in modo tale da poterlo conservare in frigorifero anche fino a sei mesi.

Come usarlo

Tisana alla menta
– Fonte Fresh mint on wooden table copy space. Selective focus via Shutterstock – Fonte Stylized photo of cups with fresh mint tea | Shutterstock – Fonte Stevia Fresh and dried leaves | Shutterstock

Lo sciroppo di menta può essere usato in cucina in molteplici modi, diluito semplicemente in acqua, tè freddo o latte oppure aggiunto a gelati, dessert e budini.

Può anche essere adoperato come ingrediente per preparare gustosi ghiaccioli e granite. Un ottimo binomio, ad esempio, è dato dallo sciroppo alla menta e dallo yogurt bianco.

Alternative allo zucchero

Stevia, foglie secche
– Fonte Fresh mint on wooden table copy space. Selective focus via Shutterstock – Fonte Stylized photo of cups with fresh mint tea | Shutterstock – Fonte Stevia Fresh and dried leaves | Shutterstock

Lo zucchero bianco non è l’unico dolcificante utilizzabile nella preparazione dello sciroppo alla menta. Per chi preferisce abbassare l’apporto calorico e usare sostanze meno lavorate, ad esempio, esiste la possibilità di sostituire questo ingrediente con lo zucchero di canna nelle medesime dosi.

Altre alternative sono lo zucchero d’uva, i dolcificanti naturali a base di stevia: questa pianta vanta un contenuto elevato di saccarosio e una presenza esigua di calorie, sebbene sia ben noto il suo retrogusto di liquirizia.

Anche lo sciroppo d’acero può essere usato come dolcificante dello sciroppo di menta.

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