Scarpe trail running, migliori modelli e scelta

Scarpe trail running, migliori modelli e scelta

Fonte immagine: Pixabay

Consigli per scegliere correttamente le scarpe adatte al trail running.

Per il trail running oltre all’alimentazione è fondamentale anche la scelte delle scarpe. Ogni scarpa da corsa che si rispetti è progettata sulla base della tipologia di gara, del terreno e dello stile di corsa. Sia per un corridore occasionale sia per un professionista, la scelta della giusta scarpa è sempre un argomento delicato.

In generale, le scarpe da trail running si differenziano da quelle per la corsa classica (si strada) per diversi motivi, li racchiudiamo in tre macrocategorie:

  • solitamente le scarpe del trail runner devono essere prodotte con materiali duraturi e resistenti agli urti. Alcune sono dotate di membrana impermeabile mentre altre hanno un rivestimento idrorepellente per la protezione del piede. È tuttavia possibile utilizzare una scarpa non impermeabile anche in ambienti bagnati. Ovviamente la scelta sarà orientata in base al tempo speso sull’asciutto e sul bagnato, perché la possibilità di correre su sentieri misti rientra pienamente nello spirito di questo sport. I modelli più popolari sono quelli in Gore-Tex, tessuto sintetico dalle alte capacità impermeabili e traspiranti, ma esistono alternative valide. In genere, i modelli più acquistati sono disponibili sia nella versione non impermeabile che impermeabile. Le scarpe da trail impermeabili costano in media il 10% in più, e pesano il 5-10% in più;
  • le scarpe da trail running dovrebbero avere una trazione più duratura, migliore rispetto a quelle da strada, per questo è importante la scelta delle suole. Se ci si muove su terreni scomposti, magari con della ghiaia e su sterrato, avere suole più ruvide migliorerà la confidenza con il percorso. Nella neve o su suoli ghiacciati, invece, meglio privilegiare scarpe da trail con i chiodini sotto la suola;
  • oltre a proteggere i piedi dalle condizioni avverse, le scarpe da trail preservano il piede dalla formazione di lividi, per questo hanno generalmente delle suole molto solide. Per migliorare il supporto della caviglia e la protezione delle articolazioni, le scarpe da trail offrono, infine, anche maggiore ammortizzazione e stabilità di quella classiche.

Scarpe trail running: percorsi semplici vs sconnessi

La scelta deve ricadere, come detto, in base al percorso. Le scarpe sono infatti costruite in modo diverso, in base alla difficoltà affrontate dal corridore. Serve un livello diverso di: protezione, ammortizzazione e trazione.

Percorsi semplici: in questo caso la scelta può ricadere su una scarpa leggera con un design lineare e con suole poco intagliate. La protezione del piede può tranquillamente essere di livello medio, come l’ammortizzazione agli urti che la suola offre.

Percorsi sconnessi: le scarpe devono essere adatte a un terreno ricco di insidie e maggiormente accidentato. Devono offrire grande versatilità e devono: puntare alla protezione totale del piede, essere costruite con materiali robusti e che durino nel tempo, essere capaci di ammortizzare da urti e impatti violenti con pietre e terreni pieni di ghiaia, possedere una suola dura e profondamente intagliata per generare quell’attrito in grado di far superare superfici fangose e bagnate.

Come riconoscere una scarpa affidabile per terreni accidentati? Dalla costruzione e dalla capacità di ammortizzare i bruschi impatti. Le scarpe progettate per il trail avanzato hanno una suola più resistente, che offre maggiore protezione proprio nelle zone della scarpa che dovrebbero consumarsi prima.

Per quanto riguarda l’ammortizzazione, possiamo riconoscere la scarpa giusta giudicandola in base all’imbottitura. Le scarpe che non hanno imbottitura sono leggere e più adatte a correre in pista. Quelle con un minimo di imbottitura vanno utilizzate per terreni non troppo aggressivi e da chi predilige la sensazione del contatto con il percorso. Un’imbottitura media, invece, si riconosce dalla presenza di una particolare materiale flessibile (in gergo viene definita “schiuma”) nell’intersuola capace di far correre comodamente sulle superfici rocciose. Infine, le scarpe con una notevole imbottitura nell’intersuola sono da preferire per percorsi molto difficili e lunghi, essendo capaci di preservare l’affaticamento delle articolazioni.

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