Scarpe da corsa: consigli per la scelta

Scarpe da corsa: consigli per la scelta

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Correre è un'attività benefica per l'organismo, ma è necessario scegliere gli strumenti più adatti: ecco i consigli per acquistare le scarpe da corsa.

Quello della corsa è un piacere che coinvolge sempre più appassionati: si tratti di un ritmo sostenuto per mantenersi quotidianamente in forma, o di uno scatto in velocità da competizione, serve eseguire l’allenamento nel modo giusto. A partire dalla scelta della corretta scarpa, pensata per non affaticare i piedi e le articolazioni, garantire l’idonea aderenza sul terreno, evitare spiacevoli conseguenze dovute alla sudorazione, ridurre il rischio di traumi e molto altro ancora. Quali sono, di conseguenza, i fattori da tenere in considerazione per scegliere la perfetta scarpa da corsa?

Naturalmente, ogni atleta ha esigenze differenti e, soprattutto, vede una conformazione del piede praticamente unica. Il consiglio degli esperti, dal personal trainer fino ad arrivare al podologo, rimane pertanto imprescindibile. Le informazioni di seguito riportate hanno un carattere unicamente informativo.

Lunghezza e dimensione del piede

Scarpe da corsa

Il primo fattore da prendere in considerazione quando si sceglie una scarpa da running è, come facile intuire, optare per una calzatura che aderisca perfettamente alle forme del piede. Mentre per la vita di tutti i giorni spesso si acquistano scarpe di un numero approssimativo – ad esempio un 42 per chi calza un 41.5 – nello sport è necessario eliminare questa variazione sia per ridurre il rischio di traumi che per sostenere la spinta.

Innanzitutto, è necessario misurare la lunghezza del piede, per ottenere una cifra precisa. La scarpa andrà acquistata sempre del proprio numero, con variazioni di massimo 0.5 punti, e inoltre ci dovrà essere un minimo spazio oltre l’alluce – o le altre dita, a seconda della conformazione personale – affinché non sfreghi sul profilo interno della calzatura durante la corsa. Allo stesso modo, bisogna prestare attenzione anche alla forma, soprattutto della pianta, poiché varia da persona a persona: alcuni l’hanno stretta, altri larga. I principali produttori di scarpe da running offrono non solo lunghezze molto precise, ma anche la possibilità di optare per lo stesso modello in diverse varianti di larghezza. La soluzione giusta non deve provocare formicolii, fastidi, arrossamenti o vesciche.

Tipologia d’uso e d’appoggio

Scarpe da corsa

Altro fattore da tenere in considerazione è la tipologia d’uso della scarpa, ovvero il tipo di allenamento che si vuole seguire, poiché i produttori di calzature da running adattano la suola esterna e il plantare interno a seconda delle attività. Se si corre prevalentemente su pavimentazioni regolari, la soluzione può essere quella delle scarpe per asfalto, molto leggere e flessibili e dotate di appositi sistemi – come dei cuscinetti – per attutire il colpo del passo sulla superficie dura.

Quelle da trail-running, invece, sono ottime per i percorsi irregolari, come il prato, i sentieri di montagna, sabbia, fango, sassi e via dicendo. Si caratterizzano per un’ammortizzazione più profonda, nonché per strutture interne atte a proteggere il piede da irregolarità del terreno che potrebbero riflettersi sulle articolazioni. Quelle da cross-training, ancora, sono realizzate affinché possano essere usate in palestra o per il crossfit, poiché garantiscono una maggiore sensibilità della pianta del piede rispetto al terreno.

È bene controllare anche le proprie tendenze d’appoggio. Innanzitutto, si deve controllare se la corsa avvenga di avampiede, quindi appoggiando soprattutto la parte anteriore dell’arto, oppure di tallone. Nel primo caso si preferiscono calzature leggere e flessibili, nel secondo delle proposte ammortizzate. L’appoggio può essere quindi di pronazione con l’adesione centrale del piede, di iperpronazione con una tendenza all’appoggio del bordo interno dell’arto o di supinazione per quello esterno. Questi stili possono essere facilmente verificati osservando vecchie calzature, per vagliare quale zona sia stata maggiormente consumata.

Peso e test

Jogging

È infine ideale conoscere il proprio peso: più è elevato, maggiore sarà la necessità di ammortizzare il piede all’interno della scarpa. In ogni caso, per il running è sempre ideale comprare la calzatura in negozio, dove si avrà la possibilità di provarla, per condurre test di comodità. L’acquisto online non è da escludersi, tuttavia dovrebbe essere limitato a scarpe o marchi già ben conosciuti dall’atleta, affinché non vi siano spiacevoli sorprese.

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