Sardegna, in arrivo spiagge a numero chiuso e ticket ambientali

Sardegna, in arrivo spiagge a numero chiuso e ticket ambientali

Dalla prossima estate spiagge a numero chiuso in Sardegna, tra quelle interessate Tuerredda, Cala Goloritzé e Cala Mariolu.

Numero chiuso contro il sovraffollamento delle spiagge in Sardegna. Questa la singolare iniziativa messa in atto da diversi Comuni dell’isola, che al fine di salvaguardare il patrimonio naturalistico sardo hanno deciso di intervenire limitando gli accessi simultanei. Ultima in ordine di tempo la disposizione che prevede un tetto di ingressi per la spiaggia di Tuerredda, Comune di Teulada (CA), nella zona a sud-ovest. In programma anche un ticket, il cui ricavato servirà a tutelare l’ambiente.

La nuova ordinanza per l’accesso a numero chiuso alla spiaggia di Tuerredda è stato approvato dalla giunta comunale, con la delibera n.72, il 25 settembre. All’interno del documento varie disposizioni per la salvaguardia di spiaggia, area marina e macchia mediterranea. Il via libera al provvedimento scatterà con l’avvio della stagione estiva 2020.

Cartellonistica studiata ad hoc, ma anche monitoraggio costante delle presenze per stabilire in tempo reale il numero di presenze in spiaggia. Allo studio anche un’app che consenta di consultare la disponibilità di ingressi anche dal proprio smartphone. Sul tavolo anche un ticket di ingresso, presentato come “contributo ambientale” e che “dovrà essere impiegato anche per potenziare e migliorare nel tempo i servizi della spiaggia”.

Oltre a Tuerredda scatterà il numero chiuso anche per le spiagge di Cala Biriola, Cala Goloritzé e Cala Mariolu, nell’Ogliastra (zona centro-orientale della Sardegna), ma anche per Punta Molentis a Villasimius.

Vari ordini e divieti

Tra i vari ordini e divieti applicati negli ultimi mesi lungo le spiagge della Sardegna anche quelli che riguardano le sigarette, con il divieto di fumare applicato in diverse zone dell’isola. Vanno ad aggiungersi a tali disposizioni alcune più specifiche, come ad esempio l’obbligo di applicare una stuoia sotto l’asciugamano (in vigore sulla spiaggia La Pelosa a Stintino).

Provvedimento preso a La Pelosa che rientra nella più generale lotta ai furti di sabbia, che ricordiamo possono portare a una multa che va dai 500 fino ai 3000 euro. A questo proposito sono stati intensificati i controlli presso le spiagge e gli accessi quanto all’interno di scali portuali e aeroportuali.

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