SANA 2019: a Bologna si decide il futuro del Bio

SANA 2019: a Bologna si decide il futuro del Bio

Fonte immagine: SANA

Futuro del bio al centro dei lavori degli Stati Generali del Biologico e di SANA 2019, con un fitto programma di incontri tra il 5 e il 9 settembre.

Il futuro del biologico e del naturale passa dal SANA 2019. Il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale giunge alla sua 31esima edizione con alcune importanti novità. La manifestazione organizzata da BolognaFiere in collaborazione con AssoBio e FederBio offrirà ospitalità agli Stati Generali del Biologico, il cui obiettivo finale è sintetizzato nell’espressione “Dalla rivoluzione verde alla rivoluzione bio”, oltre a poter contare sul patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e su quello del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo. Supporto all’evento da parte di Italian Trade Agency (ITA) e contributo di Cosmetica Italia.

Il biologico italiano è molto apprezzato anche all’estero, come preannunciano gli ultimi dati diffusi prima di SANA 2019, con oltre 2 miliardi di euro di fatturato all’anno per quanto riguarda l’export nell’Unione Europa (Italia primo esportatore UE). Per quanto riguarda invece il mercato interno il Bel Paese si piazza al quinto posto (per consumi nazionali) nel mondo e al terzo entro i confini comunitari.

Italia in prima fila nel bio in relazione al numero di aziende che trasformano i prodotti bio (18mila, +3mila rispetto a Francia e Germania) e tra i leader europei per imprese agricole bio (75mila). Dati che lasciano presagire per il 2019 il superamento della soglia del 4% per quanto concerne la spesa alimentare complessiva. Non solo comparto “food” però: a crescere sono anche il settore cosmetico e quello legato al “lifestyle”, alla vita quotidiana in tutti i suoi aspetti (dal lavoro al tempo libero, passando per turismo e mobilità).

Stati Generali del Biologico

Futuro del bio che verrà discusso non soltanto tra il 6 e il 9 settembre durante SANA 2019, ma anche in occasione degli Stati Generali del Biologico previsti per giovedì 5 e venerdì 6 presso gli stessi padiglioni di BolognaFiere. Una due giorni durante la quale si svolgeranno confronti di altissimo livello tra istituzioni e protagonisti del settore per delineare quelle che saranno le scelte chiave per l’agricoltura e la sostenibilità nei prossimi anni. L’obiettivo è quello di analizzare il ruolo del biologico correlandolo con fattori essenziali in prospettiva quali biodiversità, cambiamenti climatici e protezione delle acque.

Prima giornata che vedrà un confronto con approccio multi-disciplinare su temi chiave per il futuro dell’agricoltura bio, mentre durante la seconda giornata verrà presentato il Manifesto del bio 2030. Secondo venerdì 6 si svolgerà una tavola rotonda, che coinciderà con il Convegno di apertura di SANA 2019, al quale parteciperanno le principali istituzioni e i più rilevanti attori nazionali e internazionali del comparto.

SANA 2019

Sei i padiglioni assegnati quest’anno al Salone Internazionale del Biologico e del Naturale in programma a BolognaFiere dal 6 al 9 settembre 2019, che verranno così ripartiti tra le diverse macroaree d’interesse:

  • Food (pad. 28-29-30) – Alimentazione biologica, presenti aziende nazionali e internazionali;
  • Care&Beauty (pad. 25-26) – Cura del corpo, cosmetici bio e naturali, integratori alimentari e servizi per il benessere della persona;
  • Green LifeStyle (pad. 21) – Soluzioni ecofriendly, tecnologie e prodotti sostenibili per uno stile di vita sano e più responsabile.

Oltre 1000 espositori garantiranno una copertura estesa dell’area, con una superficie espositiva dedicata che raggiungerà i 60000 metri quadrati. Previsto inoltre un fitto programma di incontri e convegni, workshop e laboratori dedicati alle macroaree che compongono l’offerta di SANA 2019.

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