Salvo il bradipo aggrappato alla barriera stradale

Salvo il bradipo aggrappato alla barriera stradale

Un simpatico bradipo è stato tratto in salvo dalla Comisión de Tránsito del Ecuador mentre si reggeva alla barriera di contenimento in mezzo all'autostrada.

La Comisión de Tránsito del Ecuador, ovvero la polizia che si occupa del transito e del traffico in Ecuador, ha pubblicato un’adorabile fotografia sul suo profilo Facebook. L’immagine di un tenero bradipo avvinghiato a un paletto di metallo del guard rail, nel bel mezzo dell’autostrada all’altezza di Quevedo. Il piccolo dalle movenze lente e calibrate probabilmente era impegnato nell’attraversamento della strada ad alto percorrenza ma, visto il numero elevato di auto e traffico, si è fermato nel bel mezzo della stessa in attesa di un miglioramento. Le segnalazioni della sua presenza si sono moltiplicate e sul posto è giunto l’agente Aguayo, della Comisión de Tránsito del Ecuador, che lo ha tranquillizzato e tratto in salvo. Dopo un controllo, il piccolo e pigro animaletto è stato rilasciato in natura e nel suo habitat consueto.

L’intervento tempestivo ha ottenuto diversi pareri positivi da cittadini e utenti di Facebook, preoccupati per il mini bradipo. La polizia ha invitato gli automobilisti a collaborare con le autorità, segnalando i casi di animali in pericolo e di negligenza nei loro confronti. Ma in molti puntano il dito contro l’invadenza dell’uomo nei confronti della fauna e flora locale. Una cementificazione sempre più presente che confonde gli animali stessi, diminuendo i loro spazi vitali metro dopo metro. Molti gli esemplari che si trovano a dover fare i conti con realtà cittadine sempre più opprimenti, ma anche percorsi autostradali che tagliano a metà il loro habitat naturale.

Una riprova è proprio questo bradipo intercettato nel bel mezzo dell’autostrada, costretto ad affrontare un elemento di disturbo e pericoloso. Magari per cercare una zona più tranquilla o del cibo, o ancora i suoi simili. Nel frattempo, la pagina Facebook della Comisión de Transito del Ecuador è stata invasa da innumerevoli commenti di sostegno per il lavoro svolto in modo positivo, per la cura e la delicatezza con cui è stato salvato quello che viene definito anche orsetto pigro.

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