Salvate 1.000 galline destinate alla soppressione

Salvate 1.000 galline destinate alla soppressione

Fonte immagine: Pexels

1.000 galline sono state salvate da un allevamento intensivo, pronto a sopprimerle per mancanza di fondi: succede negli Stati Uniti.

Salvate 1.000 galline destinate alla soppressione, grazie all’intervento di un’associazione animalista. Accade negli Stati Uniti, dove il gruppo Animal Place è intervenuto per recuperare alcuni dei volatili ospitati da un grande allevamento in Iowa. L’azienda si è vista costretta a sopprimere un gran numero di animali a causa del lockdown da coronavirus e della riduzione della produzione.

Le restrizioni imposte per limitare la diffusione del coronavirus hanno costretto molti allevamenti a rallentare la produzione. Sia per mancanza di personale, poiché malato o in quarantena, che per una riduzione sensibile dei consumi. Per questa ragione un’azienda dello Iowa si è trovata con un surplus di galline da uova, difficili da mantenere in assenza di entrate.

La società si è vista quindi costretta a ridurre il numero di animali sottoponendo a eutanasia 100.000 esemplari, ma 1.000 hanno trovato la salvezza grazie al santuario Animal Place.

Il recupero

Animal Place ha prenotato due voli charter privati per raggiungere l’allevamento: 1.000 galline sono state caricate in volo e trasferite in un santuario della California. Così ha spiegato il santuario in una nota consegnata alla stampa:

Con la riduzione delle entrate, per una settimana prima del nostro arrivo l’allevamento non è riuscito a nutrire correttamente le galline. La struttura intensiva impiega gabbie impilate su quattro o cinque livelli, con 10 esemplari per gabbia.

Il recupero si è reso molto difficoltoso poiché, oltre ai due voli charter, i volontari di Animal Place si sono dovuti lanciare in un lungo viaggio in auto, di circa 27 ore. Hannah Beins, direttrice Animal Care di Animal Place, ha però così commentato l’avventura:

Lo rifarei senza pensarci, poiché finché non sono state salvate queste galline non hanno mai toccato l’erba o visto la luce del sole. Ora possono vivere all’aperto, come dovrebbero fare tutti gli animali.

Le galline ora vivono nella Grass Valley californiana e non appena ritorneranno in forze potranno essere adottati. L’operazione di recupero è avvenuta in accordo con lo stesso allevamento.

Fonte: CNN

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