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Salmonella nel latte in polvere francese: Italia, i possibili rischi

Salmonella nel latte in polvere francese: Italia, i possibili rischi

Latte in polvere contaminato dal batterio della salmonellosi in Francia, lotti ritirati dal mercato, possibile esportazione anche in Italia.

Paura in Francia, ma anche in Italia e in Europa per l’allarme salmonellosi, scattato alcuni giorni fa, nel latte in polvere per neonati. Si parla di oltre 20 bambini che hanno contratto il batterio della salmonella Agona in Francia nelle ultime settimane e quindi il Ministero della Salute Francese ha predisposto il ritiro dal mercato di 12 lotti di latte in polvere.

Si parla, più nello specifico, di 200 mila bottiglie di tre diversi prodotti: Picot SL, 1 età 350g, latte Pepti Junior lattosio-1 età 460g e latte Milumel, Bio 1a età 900g, senza olio di palma.

Queste confezioni di latte artificiale erano state prodotte tra agosto e dicembre di quest’anno nello stesso stabilimento di Mayenne del colosso Lactalis. Ora le autorità francesi stanno controllando tutta l’azienda e i prodotti, anche perché non si sa ancora con certezza se questi lotti contaminati sono stati esportati anche in Italia e nel resto d’Europa.

Intanto qualora i bambini dovessero presentare sintomi tipici della salmonellosi, solitamente entro tre giorni dall’assunzione, l’indicazione è quella di recarsi dal medico. In caso di infezione potrebbero esserci episodi di vomito e diarrea molto forte, a volte anche con presenza di sangue, e febbre. Le autorità francesi hanno inoltre messo a disposizione un numero verde locale per le famiglia.

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