Salinelle di Paternò: un paesaggio lunare a pochi passi dall’Etna

Salinelle di Paternò: un paesaggio lunare a pochi passi dall’Etna

Fonte immagine: Pixabay

Il fenomeno dell'eruzione dei vulcani di fango, le Salinelle di Paternò, dà vita ad un paesaggio lunare unico nel suo genere.

Siamo sulla Terra, ma quello che appare davanti agli occhi dei turisti e degli abitanti di Paternò, in provincia di Catania, è un paesaggio in tutto e per tutto simile a quello della Luna.

Si tratta del fenomeno di vulcanesimo secondario delle Salinelle di Paternò, altrimenti conosciuti come vulcani di fango, che emanano gas, fango e acqua dalle loro bocche e che, in questi giorni, è particolarmente suggestivo per via di un nuovo cratere che si è aperto a sorpresa lungo la strada.

Da sempre le Salinelle di Paternò sono collegate all’Etna e si pensa che possano “predire” un’eventuale eruzione del vulcano o, più semplicemente, un risveglio della sua attività. Con la nascita di questa nuova bocca che ha creato una voragine nell’asfalto proprio a pochi passi dall’area delimitata, un nuovo fenomeno di eruzione è ha disposizione dei curiosi che si sono accalcati per ammirarne la bellezza e la potenza.

Sono sbocchi di condotti magmatici secondari con colate laviche esigue, ma ovviamente collegati all’Etna. Le acque fangose che eruttano da queste Salinelle hanno una temperatura media di circa 18° e solo in alcuni casi, risalenti al secolo scorso, sono state registrate temperature elevate attorno ai 50°.

È un fenomeno naturale senza pari che, da sempre, viene studiato da ricercatori ed esperti e che da diversi anni è stato anche inserito nella lista di patrimoni naturali da tutelare e preservare. Purtroppo però, come dichiarano gli abitanti della zona, le Salinelle sono state abbandonate e spesso, nei dintorni di trovano montagne di rifiuti.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Il lago di Molveno in Trentino Alto Adige