Ryanair nella bufera: accusata di aver mentito sui tagli alla CO2

Ryanair nella bufera: accusata di aver mentito sui tagli alla CO2

Ryanair accusata di greenwashing nel Regno Unito: bocciato lo spot in cui sosteneva di essere la compagnia con minori emissioni di CO2 in Europa.

Ryanair è finita nella bufera per la questione tagli alle emissioni di CO2. Secondo la Advertising Standards Authority (ASA), che si occupa dell’autoregolamentazione del settore pubblicitario nel Regno Unito, la compagnia aerea avrebbe dichiarato in uno spot di aver ottenuto risultati eccellenti e nettamente superiori alle maggiori linee aeree europee. Affermazioni che non corrisponderebbero alla verità secondo quanto contestato dall’ASA.

Secondo lo sport Ryanair avrebbe le “tariffe e le emissioni più basse in Europa tra le compagnie aeree”. Risultato che sarebbe stato raggiunto grazie alle ridotte emissioni di CO2 in relazione al rapporto passeggeri/chilometri volati; frutto della particolare densità dei voli (numero di posti occupati per volo), del disporre della flotta più giovane e dei motori più efficienti in termini di consumo di carburante.

Dichiarazione che non ha convinto gli esperti ASA, che hanno analizzato la documentazione fornita da Ryanair a supporto delle proprie dichiarazioni. Secondo quanto affermato dall’Authority uno dei rapporti consegnati dalla compagnia sarebbe datato 2011, quindi difficilmente confrontabile con i dati 2019, oltre a non comprendere i valori di riferimento di alcune tra le maggiori compagnie.

A questo si sommerebbe l’assenza di riferimenti esatti relativi alla densità dei voli, un’informazione ritenuta “significativa per permettere ai consumatori di comprendere su quali basi si fonda lo slogan. Lo spot è stato bandito dai media britannici in quanto ritenuto fuorviante e privo delle prove che dimostrino la fondatezza di tali affermazioni.

Inoltre lo scorso aprile Ryanair è stata inserita, come indicato all’interno di un report UE, tra i 10 maggiori emettitori di carbonio in Europa. Particolarmente critica l’associazione ambientalista Transport & Environment. Attraverso la responsabile per il settore aereo, Jo Dardenne, T&E ha dichiarato:

Ryanair dovrebbe smettere di fare greenwashing e cominciare a fare qualcosa per dare un taglio alle sue emissioni in volo.

Aggiornamento – In risposta alle accuse mosse dall’ASA Ryanair è intervenuta affermando che:

Le emissioni di CO2 di Ryanair per passeggero/km sono di 66 g, il 25% in meno rispetto alle altre principali compagnie aeree europee.

Ryanair è orgogliosa della sua ultima campagna ambientale, che comunica un messaggio importantissimo per i nostri clienti. L’azione individuale più importante che i clienti possono fare per dimezzare la loro impronta ambientale è scegliere Ryanair.

Abbiamo trasmesso con successo questa campagna in 10 paesi in tutta Europa. Su richiesta degli organismi di approvazione competenti, abbiamo apportato lievi modifiche per il mercato del Regno Unito. Siamo rimasti sorpresi di aver dovuto apportare questi piccoli cambiamenti, poiché il messaggio è stato approvato in altri mercati e abbiamo fornito tutti i dati richiesti a supporto.

Fonte: The Guardian

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