Risparmio energetico in estate: gestione del condizionatore

Risparmio energetico in estate: gestione del condizionatore

Fonte immagine: DmitriMaruta via iStock

Raggiungere un buon risparmio energetico in estate, senza rinunciare al condizionatore: ecco tutte le opzioni di gestione dell'elettrodomestico.

Con l’arrivo di estati sempre più torride, il condizionatore è divenuto uno strumento indispensabile all’interno delle abitazioni. Resistere alla morsa del caldo è infatti difficile e non sempre i classici ventilatori possono garantire un refrigerio sufficiente. Eppure, per quanto efficaci nell’abbattere la temperatura, i condizionatori hanno un impatto importante sul consumo di energia elettrica. Ma come ottimizzare il proprio fabbisogno, per raggiungere un soddisfacente risparmio energetico anche in estate?

Sono molte le strategie che si possono mettere in atto per approfittare del clima fresco garantito dal condizionatore, riducendo però il proprio impatto sia sulla produzione di energia che sull’ambiente. Naturalmente, molto dipende dall’apparecchio in proprio possesso e dalle raccomandazioni fornite dal produttore dell’elettrodomestico. Di seguito, qualche consiglio.

Scelta e installazione

Condizionatore

Il primo passo per raggiungere un buon risparmio energetico è, come facile intuire, quello di acquistare l’apparecchio giusto. Sebbene i due termini vengano utilizzati nel linguaggio comune come sinonimi, è innanzitutto necessario distinguere tra condizionatore e climatizzatore. Il primo permette di regolare il flusso dell’aria fredda ma non altre qualità come la temperatura, il secondo comprende tutte le funzionalità e garantisce anche la possibilità di deumidificare l’aria. Poiché più efficiente, il climatizzatore è preferibile in termini di consumi energetici. Ancora, meglio optare per dispositivi di classe A+++, i quali garantiscono un consumo annuo a volte inferiore ai 150 kWh.

Anche il tipo d’installazione influisce sulle necessità energetiche dovute al raffreddamento degli ambienti. Sebbene si tenda a posizionare il condizionatore nella stanza più calda della casa, in realtà questa soluzione non è efficiente. Più è caldo l’ambiente, infatti, maggiore l’energia necessaria per raffreddarlo. Meglio quindi scegliere una stanza limitrofa, magari ombreggiata, e approfittare delle naturali correnti che porteranno in pochi minuti alla riduzione di gran parte dell’appartamento.

Temperatura e manutenzione

Condizionatore

In caso si fosse acquistato un condizionatore, vi sarà sicuramente la possibilità di regolare la temperatura degli ambienti a proprio piacimento. In questo senso, il consiglio è quello di evitare esagerazioni al ribasso, ad esempio trasformando il salotto in una succursale artica. Le temperature di utilizzo ottimali sono comprese tra i 20 e i 25 gradi e, fatto non da poco, anche il solo aumento di un grado può portare a un risparmio del 20-30% nel corso dell’anno.

L’apparecchio deve essere quindi sottoposto a una manutenzione ciclica, affinché possa sempre raggiungere il massimo delle proprie potenzialità senza richiedere troppa energia. È pertanto necessario mantenere i filtri puliti – anche per ragioni di salute, affinché trattengano agenti anche potenzialmente pericolosi – e sottoporlo a revisione secondo le tempistiche consigliate dal produttore.

Deumidificazione e durata

Finestre aperte

Approfittare delle funzioni di deumidificazione dell’aria, tipiche dei climatizzazioni, è davvero consigliato per ridurre il proprio impatto energetico. L’eccesso di umidità negli ambienti, infatti, contribuisce a percepire una sensazione di calore più elevata rispetto all’effettiva temperatura della stanza: ridurne il tasso garantisce non solo un maggiore refrigerio, ma permette anche al condizionatore di lavorare a una temperatura di almeno due gradi più alta.

Per limitare il consumo energetico, inoltre, non è indicato tenere l’apparecchio acceso per tutta la giornata. Fatta eccezione per quegli episodi di afa eccessiva, in molti momenti della propria quotidianità l’apparecchio può rimanere spento: la mattina, quando si può approfittare del ricambio naturale dell’aria proveniente dall’esterno, ma anche nelle ore centrali della notte o durante i pasti. La maggior parte degli apparecchi dispone di comode opzioni di programmazione. Naturalmente, per garantire il massimo dell’isolamento termico e limitare i consumi, durante l’uso le finestre dovranno rimanere chiuse.

Verde

Spatifillo

Un ottimo metodo per contribuire alla riduzione della calura interna alle stanze, e del tutto amico dell’ambiente poiché non consuma energia, è quello di abbellire gli spazi con piante e fiori. Alcune varietà d’appartamento – dalla dracena allo spatifillo – non sono risultano essenziali per la regolazione dell’umidità, ma trattengono anche moltissime sostanza dannose presenti nelle case, come la formaldeide o le polveri sottili.

Un ambiente con una buona presenza di verde, inoltre, permette di impostare almeno due gradi in più sul proprio condizionatore, per un evidente risparmio durante la caldissima estate.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Smart Energy Expo 2015: intervista a Marisa Martano, Edison Energy Solutions