Riso clonato prodotto in California tramite il gene editing

Riso clonato prodotto in California tramite il gene editing

Fonte immagine: Pixabay

I ricercatori dell'università della California a Davis hanno clonato il riso, si potranno così selezionare i semi.

Il riso è uno degli alimenti principe della tradizione culinaria italiana, uno degli alimenti più consumati al mondo da oggi potrà essere coltivato da nuovi semi selezionati geneticamente. Il riso clonato è quanto sono riusciti a ottenere i ricercatori dell’università della California Davis, tramite la tecnica di gene editing “Crispr-cas9”, mantenendo inalterate tutte le caratteristiche dell’alimento.

In questo modo sarà possibile produrre chicchi con caratteristiche selezionate, il processo che viene messo in atto è simile alla apomissia presente in natura su più di 400 piante (tutte selvatiche i cui semi non sono in commercio) che riescono a produrre semi vitali anche in assenza di fecondazione.

Il gene coinvolto per il processo è il baby boom1 (Bbm1) che è il fattore chiave per la produzione di embrioni, anche in assenza di fecondazione. All’interno del gene sono presenti delle cellule spermiciche del riso, i ricercatori in laboratorio hanno eliminato i geni che regolano il processo di divisione cellulare che dà origine delle cellule riproduttive (spermatozoi e cellule uovo).

Le piante modificate (cloni) riescono così a riprodursi in maniera asessuata mantenendo il codice genetico della pianta madre per almeno due generazioni. In futuro potrebbero entrare in commercio sementi cloni che manterrebbero intatta l’ibridazione creata precedentemente, selezionando sempre più le specie. Avere la possibilità di produrre i propri semi è una svolta per chi vive dei prodotti della terra.

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